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La violenza

Ferrara, minorenne aggredisce un poliziotto fuori da scuola e gli causa un trauma cranico

Ferrara, minorenne aggredisce un poliziotto fuori da scuola e gli causa un trauma cranico

Il vigile ha cercato di fermare un giovane a bordo di un monopattino, quando è stato colpito ripetutamente al volto. Il ragazzo – già noto alle forze dell’ordine – è scappato ma, messo alle strette dalle indagini degli inquirenti, ha contattato la Polizia per confessare

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Ferrara È stata un’aggressione tanto inaspettata quanto feroce, quella in cui è rimasto coinvolto un agente della Polizia Locale nel pomeriggio del 28 marzo. Forse ancor di più perché il protagonista di questo gesto è stato un minorenne, che scaraventandosi violentemente contro il vigile gli ha provocato un trauma cranico.

Il fatto

Due agenti della Polizia Locale Terre Estensi, impegnati nel servizio di viabilità all'uscita di una scuola nella zona est di Ferrara, mentre si stavano avvicinando alla loro auto per tornare nella caserma di via Tassoni, hanno notato un giovane a bordo di un monopattino elettrico che si immetteva velocemente nell’intersezione successiva senza indossare il casco e con delle cuffie. Uno degli agenti in servizio si è avvicinato al giovane, intimandogli di fermarsi. Il soggetto, invece, ha tentato di eludere il controllo, spingendo il pubblico ufficiale ad appoggiare una mano sul suo braccio per fermarlo. A questo punto, il ragazzo ha abbandonato il monopattino e, avvicinatosi all’agente, lo ha colpito ripetutamente con violenza al volto. Accortasi di quanto stava accadendo, l’altra agente in servizio è intervenuta per difendere il collega, ma il giovane si è dato alla fuga a piedi facendo perdere le proprie tracce. A causa delle percosse subite, l’uomo ha riportato lesioni tali da rendere necessario l’intervento dei sanitari del 118, che lo hanno trasportato al pronto soccorso dove gli è stato diagnosticato un trauma cranico.

Immediatamente è scattata la ricerca del responsabile, all’inizio senza successo. Tuttavia, grazie ad accertamenti sul noleggio del monopattino, gli inquirenti sono risaliti all’identità di colui che aveva preso il mezzo per lo spostamento. Quest’ultimo ha dichiarato di aver prestato le credenziali per noleggiare il monopattino a due amici il giorno precedente. A questo punto, poiché il cerchio si era ormai stretto intorno a lui e sentendosi alle strette, l’aggressore ha contattato direttamente la Polizia Locale, confessando di essere il responsabile. Il ragazzo è stato denunciato alla Procura per i minorenni di Bologna per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate. 

Il precedente

Si tratta dello stesso soggetto che la sera del 21 dicembre del 2024, a bordo di un ciclomotore sprovvisto di targa e oggetto di furto, era stato fermato dagli agenti per un controllo. In quell’occasione, il giovane era andato in escandescenza minacciando di morte gli agenti, scagliando il ciclomotore contro l’auto di servizio danneggiandola. Il repentino intervento del personale di Polizia Locale aveva poi reso possibile la gestione del soggetto minorenne deferito all’Autorità giudiziaria per i reati di furto aggravato e minaccia a pubblico ufficiale. 

Il commento

“Esprimo ferma condanna per la grave aggressione subita dai nostri agenti della Polizia Locale durante un servizio essenziale come quello della sicurezza in orario scolastico - ha commentato l'assessore con delega alla Sicurezza Cristina Coletti -. È inaccettabile che chi opera quotidianamente per garantire l'incolumità dei cittadini, in particolare dei nostri giovani, diventi bersaglio di violenza gratuita. Il fatto che l’aggressore sia un minorenne già noto alle forze dell’ordine per un precedente episodio di minacce e danneggiamento solleva serie preoccupazioni. Voglio sottolineare l’alta professionalità dimostrata dal personale della Polizia Locale, sia nella gestione dell'emergenza che nelle successive indagini che hanno portato rapidamente all'identificazione del responsabile. Continueremo a investire nella sicurezza del territorio e nella tutela di chi, come i nostri agenti, lavora ogni giorno per proteggere i cittadini”, ha concluso Coletti.