La Nuova Ferrara

Ferrara

Il personaggio

Dagli autobus alle sfilate, la doppia identità di Michela Zanirato di Ariano

Stefano Balboni
Dagli autobus alle sfilate, la doppia identità di Michela Zanirato di Ariano

Autista e modella, con la passione per le due ruote e la piscina. Quella che potrebbe sembrare un’esistenza agli antipodi è invece la vita della 32enne

3 MINUTI DI LETTURA





Ariano Autista di autobus e modella, con la passione per lo sport e le due ruote. La giornata di Michela Zanirato inizia con il cantare del gallo attorno alle 4.30 quando dall’abitazione di Ariano Polesine raggiunge la riva ferrarese del grande fiume per mettersi alla guida degli autobus e portare a destinazione studenti e pendolari. Un’attività che la 32enne ha iniziato nel 2017, quando decide di seguire le orme di mamma Francesca, anch’essa autista di pullman.

La formazione

Dopo essersi iscritta in autoscuola consegue inizialmente la patente DE e successivamente la carta di qualificazione del conducente, entrambi titoli necessari per poter iniziare l’attività. Nell’estate dello stesso anno trova impiego a Rosolina Mare (Ro), dove è impegnata alla guida del trenino turistico. La vera svolta arriva l’anno successivo quando supera il concorso per autisti di autobus indetto da Tper e viene assunta. Dopo un iniziale periodo trascorso a Ferrara nel deposito di via Trenti, la giovane autista viene trasferita nel gruppo di Ariano distante pochi chilometri da casa, ma il possesso della patente per la guida dell’autosnodato la vede impegnata anche nei turni in partenza da Goro, dove vengono utilizzati autobus da 18 metri. Il dedalo di linee extraurbane che partono dal Basso Ferrarese per raggiungere la città sono spesso contornate dal panorama della nebbiosa campagna circostante, dove è necessario mantenere particolarmente alta la soglia di attenzione durante il turno di lavoro. «Quando guido con la nebbia presto sempre molta attenzione, in particolare quando devo attraversare gli incroci e arrivo a Ferrara sempre molto tesa», afferma con forte senso di responsabilità Zanirato.

La passione per la passerella

Alcuni anni fa durante una pausa di lavoro a Goro l’incontro casuale con la proprietaria di un negozio di abbigliamento presente in paese, che le propone di partecipare come modella ad alcune sfilate. L’impegno è prevalentemente nelle ore serali e, in particolare, nei weekend e questo agevola la partecipazione sulle passerelle e nei locali presenti nella zona del Delta indossando capi di abbigliamento donna e costumi da bagno. «Mi trucco e mi pettino i capelli da sola e sfilare mi diverte tantissimo», ci racconta sorridente.

Nel tempo libero non manca l’affetto di Kira, la cagnolina di 4 anni che la accompagna in lunghe camminate in campagna: «Kira è l’amore più grande che ho e farei salti mortali per darle la miglior vita possibile e per questo mangia sano cibo fatto in casa». La passione per l’aria aperta viene inoltre vissuta in sella alla Yamaha Mt 07 Tracer, la due ruote con la quale Michela si avventura fra i tornanti delle diverse catene montuose o costeggiando le frastagliate realtà lagunari del Bel Paese. Al lavoro da autista e alla passione della passerella si aggiunge l’impegno del nuoto tra le corsie della piscina di Codigoro. Il brevetto da istruttrice di nuoto e di bagnina le permettono di far muovere le prime bracciate a molti bambini della zona, oltre a mantenersi in forma durante gli allenamenti. «Avevo conseguito le abilitazioni in passato, senza mai iniziare l’attività di istruttore», precisa Michela. Una vita vissuta a 360 gradi, con la consapevolezza che le sfilate fanno parte di un periodo che sarà limitato nel tempo, ma che vale la pena di essere vissuto appieno. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA