Influenza, Pediatria affollata a Ferrara
Otto bambini attualmente ricoverati per complicanze: nessuno in condizioni gravi. Il virus pesa per il 40% sugli accessi all’ambulatorio urgenze, in media 50 al giorno
Ferrara L’influenza quest’anno è particolarmente aggressiva e a farne le spese sono anche i più piccoli. Proprio tra i bambini il virus sembra correre veloce e in alcuni casi con qualche conseguenza che richiede cure e trattamenti ospedalieri. Attualmente risultano ricoverati in degenza pediatrica otto piccoli pazienti per complicanze dell’influenza. Nessuno di loro, per fortuna, è in condizioni gravi.
Il quadro comunque è più ampio. Il reparto di Pediatria dell’ospedale Sant’Anna ha visto durante queste settimane un gran via vai, facendo registrare una media di circa 50 accessi giornalieri all’ambulatorio di Urgenze pediatriche: di questi, fa sapere l’Azienda ospedaliero universitaria, il 40% è stato dovuto alla sindrome influenzale, e per circa il 5% di questi casi si è reso necessario il ricovero per insufficienza respiratoria, disidratazione o complicanze infettive batteriche tra cui, ad esempio, otiti complicate e polmoniti batteriche: si tratta di quadri di salute che hanno richiesto terapia antibiotica endovenosa prolungata e monitoraggio in regime di degenza.
I sintomi
Dal punto di vista respiratorio, i bambini hanno presentato prevalentemente sindromi febbrili acute con febbre persistente (fino a 5-7 giorni), tosse e, nei casi più gravi, segni di insufficienza respiratoria. Questo, in particolare nei bambini in età prescolare, ha portato a necessità di ricoveri per supporto respiratorio e monitoraggio clinico. Sono stati inoltre osservati problemi gastrointestinali, caratterizzati da dolore addominale, significativa inappetenza e diarrea, spesso responsabili di disidratazione moderata o severa, anche in questo caso con conseguente necessità di ospedalizzazione.
Il vaccino
L’Azienda ospedaliero universitaria, a fronte di tutto questo, ribadisce l’importanza della vaccinazione anche nei più piccoli, come raccomandato dalla Società Italiana di Pediatria. Vaccinazione antinfluenzale che resta una delle misure di prevenzione più efficaci: viene consigliata per tutti i bambini, in particolare tra i 6 mesi e i 6 anni di età, e per quelli con condizioni croniche che aumentano il rischio di complicanze. Sempre molto importante, inoltre, consultare il proprio pediatra e l’Azienda sanitaria ricorda la presenza sul territorio provinciale dei Cau, i Centri di assistenza urgenza, che possono essere utilizzati anche pazienti pediatrici al di sopra dei due anni.
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