Rogo al Grattacielo di Ferrara, un’ottantina di persone al Palapalestre
In corso la bonifica della Torre B. Da lunedì 12 gennaio inizierà il recupero degli oggetti dalle abitazioni
Ferrara A distanza di quasi 24 ore dal rogo si è sviluppato nella notte tra il 10 e l’11 gennaio nella Torre B del Grattacielo di via Felisatti a Ferrara, la macchina dei soccorsi viaggia a pieno ritmo. Alle 18 in Prefettura si è tenuto il secondo punto di giornata del Centro Coordinamento Soccorsi (Ccs) per fare il quadro della situazione sulla prima accoglienza per le persone evacuate al Palapalestre (via Tumiati 5), dove saranno temporaneamente alloggiate le persone sfollate dalle proprie abitazioni.
Nella struttura sportiva sono presenti un’ottantina di persone che trascorreranno lì la notte in attesa di poter rientrare nelle proprie abitazioni. Nel frattempo si stanno valutando alternative aggiuntive per rafforzare il numero di posti letto. Gli appartamenti coinvolti sono una sessantina. Per circa 30 nessuno è ancora venuto a dichiarare il numero di occupanti.
In questi casi, il Centro Coordinamento Soccorsi ha deciso di contattare i proprietari degli appartamenti. Qualora questi ultimi non diano dichiarazioni sui presenti nelle abitazioni, verrà usata la forza pubblica per entrare in loco e controllare che nessuno sia rimasto all'interno.
Dopo la bonifica, avviata in queste ore, dalle 8 di domattina (12 gennaio) le persone che vogliono recuperare oggetti saranno messe nelle condizioni di poter entrare, alla presenza delle forze dell'ordine per garantire la sicurezza ed evitare fenomeni di sciacallaggio. Nel frattempo è attiva la Farmacia Comunale 1 dove reperire omogeneizzati e medicinali. Sono una cinquantina di persone quelle che han richiesto il pasto oggi nello spazio adibito per l'occasione vicino alla stazione.
È stato attivato un punto informativo sotto il Grattacielo, presso la Sala polivalente comunale (piano terra) in viale Cavour 189, dove è possibile ricevere informazioni e segnalare necessità. Nel punto informativo sono presenti anche operatori per la mediazione culturale.
«Proseguono le operazioni di supporto a chi si trova senza casa in questo momento e di bonifica di tutti gli appartamenti. C'è massima collaborazione tra istituzioni e forze dell'ordine per garantire al massimo sicurezza e tempestività», ha detto il sindaco Alan Fabbri congiuntamente al prefetto Massimo Marchesiello a seguito dell'incontro di aggiornamento in Prefettura.