Incidente sul lavoro a Codigoro, operaio schiacciato da una pala meccanica perde una gamba
Grave incidente questa mattina in un’azienda sulla Romea. L’uomo è stato trasportato all’ospedale di Cesena in elicottero
Pomposa Resta ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Bufalini di Cesena, dove è giunto in eliambulanza, l’operaio 53enne pugliese colpito da una pala meccanica in movimento nell’area esterna dello stabilimento Kastamonu di Pomposa. Si tratta del il secondo grave infortunio sul lavoro registrato nella sede produttiva di proprietà della multinazionale turca, dopo quello verificatosi l’8 luglio 2021, in circostanze analoghe.
Cos’è successo
Oggi (14 gennaio) poco prima di mezzogiorno è scattato l’allarme con la chiamata al 112, il numero unico delle emergenze, dopo che (secondo quanto si è appurato) l’uomo, dipendente di una ditta esterna impegnata in alcuni lavori elettrici all’interno dello stabilimento, era stato colpito da una pala meccanica azionata da un altro operaio. Uno degli arti inferiori, rimasto schiacciato violentemente dal mezzo in manovra, ha subito l’amputazione, ma risulta che sia stata interessata anche l’altra gamba. Entrambi i soggetti comprensibilmente sotto shock in seguito all’accaduto.
I tempestivi soccorsi
Sul posto è intervenuta, in pochi minuti, l’ambulanza, mentre dall’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna si alzava in volo anche l’elisoccorso, atterrato in sette minuti dal decollo nel parcheggio di Kastamonu, a pochi metri dal luogo dell’infortunio. I soccorritori del 118 hanno subito preso in carico a bordo dell’ambulanza l’operaio gravemente ferito: la prima manovra ha visto il posizionamento del laccio emostatico attorno alla gamba interessata. Una volta sottoposto a medicazioni urgenti, l’uomo è stato trasferito a bordo dell’elisoccorso. Tempestivo anche l’intervento di una pattuglia di carabinieri della stazione di Codigoro, per i primi accertamenti del caso, in attesa dell’arrivo dei funzionari del Servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’azienda Ausl di Ferrara. A questi ultimi, infatti, competono le indagini volte a ricostruire la dinamica dell’accaduto. A coadiuvare tutte le operazioni di soccorso è intervenuto anche il personale addetto alla sicurezza dello stesso stabilimento. L’area in cui si è verificato l’incidente è definita “zona macinazione” ed è caratterizzata dalla presenza di grossi cumuli di legname, proveniente da mobili vetusti: questi vengono raccolti e, appunto, macinati. La pala meccanica che ha colpito l’operaio era impegnata in operazioni collegate alle montagne di questo legno riciclato.
Le reazioni
Operativo dal 2018, il sito di Pomposa è uno dei 4 in Italia di proprietà Kastamonu, e si occupa della produzione di pannelli truciolari in legno, destinati al settore degli arredi. La multinazionale turca ha saputo qualificarsi, sin da proprio insediamento sul territorio, anche per il recupero e il riciclo di mobili in legno e altri materiali lignei, altrimenti destinati alle discariche. Le indagini degli ispettori del lavoro, supportate dagli accertamenti dei carabinieri di Codigoro, permetteranno di ricostruire la dinamica e di risalire ad eventuali responsabilità. La notizia del grave infortunio si è diffusa rapidamente sul territorio, suscitando apprensione e rammarico. In tanti hanno ricordato un fatto analogo che aveva interessato, 4 anni fa, un operaio di soli 19 anni, colpito accidentalmente da una pala meccanica e trasportato in gravi condizioni all’ospedale di Cona. Appresa la notizia, la sindaca Sabina Alice Zanardi desidera porgere all’operaio coinvolto nell’infortunio «tutta la vicinanza mia, dell’amministrazione e di tutta la comunità di Codigoro, augurandogli un pieno e pronto ristabilimento». Le prossime saranno ore decisive per il decorso ospedaliero del 53enne, in osservazione per i politraumi riportati, accompagnati purtroppo dall’amputazione di una gamba.
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