La Nuova Ferrara

Ferrara

L’esercizio commerciale

Ferrara, chiude l’Interspar in Darsena ma il lavoro resta garantito ai dipendenti

Matteo Ferrati
Ferrara, chiude l’Interspar in Darsena ma il lavoro resta garantito ai dipendenti

Il supermercato si fermerà il 28 febbraio dopo oltre 20 anni di attività

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Il supermercato Interspar di via Darsena chiuderà ufficialmente i battenti il 28 febbraio.
Fortunatamente, la società consortile ha garantito il mantenimento dell’occupazione a tutti i dipendenti dell’Interspar di via Darsena, che hanno potuto scegliere, tramite colloquio, il punto vendita Despar in cui ottenere il trasferimento al momento della chiusura.

A confermare la cessione dell’attività è Alessandro Urban, direttore regionale Emilia-Romagna di Despar Nord. «Confermiamo che il 28 febbraio 2026 sarà l’ultimo giorno di apertura dell’Interspar di via Darsena a Ferrara – afferma il direttore –. Tutti i dipendenti del punto vendita, a fronte di colloqui individuali fatti per raccogliere le preferenze e i desideri sul loro trasferimento (in base alle esigenze sia sul piano professionale che personale e familiare), sono già stati abbinati ai nuovi luoghi di lavoro: è stata data loro la possibilità di scegliere fra supermercati della provincia e della regione, ma anche fuori dall’Emilia-Romagna. E infatti per qualcuno la scelta è caduta sulla zona di Rovigo, già Veneto ma di fatto limitrofo all’area ferrarese».

«In un territorio nel quale continuiamo a investire – prosegue Urban –, questa chiusura è stata resa necessaria (e anzi, posticipata il più possibile) dall’impossibilità di avere una prospettiva futura in continuità con i nostri standard qualitativi. Ai nostri clienti, ringraziandoli, diamo appuntamento negli altri punti vendita di Ferrara come l’Interspar di via Malpasso, l’Eurospar di via Barco, i Despar di Porta Reno e di via Cavour, dove potranno incontrare, dietro ai banchi e alle casse, le stesse persone che hanno avuto modo di conoscere in tutti questi anni trascorsi insieme».

Le motivazioni di tale scelta sembrano quindi di carattere economico: il profitto del punto vendita, insieme alla posizione poco strategica, non è forse all'altezza delle spese necessarie per fornire un servizio di qualità, come vorrebbe invece mantenere la direzione. Inoltre, erano giunte segnalazioni sul fatto che il sito non permettesse al supermercato di evolversi per via di diversi limiti, come quello del parcheggio. La zona, d’altronde, sta vivendo una progressiva desertificazione, e sono diverse le dipendenti che non si sentono più tanto sicure nel tornare alla macchina tardi: basti ricordare il recente episodio di violenza lungo la via da parte di un uomo a una coppia. Insomma, un bel supermercato in una posizione di Ferrara non delle migliori.

Per quanto riguarda il futuro del locale, non ci sono al momento certezze ma soltanto voci. E quelle che circolano maggiormente suggeriscono che, al posto dell’Interspar, aprirà un nuovo punto vendita Esselunga o Coop. Tuttavia, sono trattative fra la proprietà dell’immobile e le eventuali aziende interessate: ancora nessuna ufficialità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA