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Dopo l’emergenza

Cene calde per gli evacuati del Grattacielo, via al servizio di ristorazione grazie agli scout di Ferrara

Nicolas Stochino
Cene calde per gli evacuati del Grattacielo, via al servizio di ristorazione grazie agli scout di Ferrara

Il gruppo Agesci Ferrara 4 ha montato un tendone nel cortile dell’associazione Viale K e servirà i pasti ogni sera

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Ferrara Per i circa quaranta sfollati del grattacielo, ospitati temporaneamente nella sede dell’associazione Viale K in via Mura di Porta Po 9, partono da questa sera le cene calde offerte direttamente in loco. «Non avevamo un servizio di ristorazione sul posto – spiega Domenico Bedin, alla guida di Viale K – e grazie al supporto degli scout di Ferrara siamo riusciti a reperire un tendone dove organizzare uno spazio per servire le cene».

I pasti, preparati nella mensa autorizzata dell’associazione, verranno trasportati ogni sera in via Mura di Porta Po e distribuiti dalle 19.30 alle 21. «Saranno gli scout a servire le cene a base di african rice – sottolinea Bedin – e li ringrazio davvero di cuore per il supporto che ci stanno offrendo». A rispondere all’appello è stato il gruppo Agesci Ferrara 4. «Abbiamo recuperato una ministeriale dal gruppo Ferrara 6, che ha sede alla chiesa di San Giuseppe Lavoratore al Doro – specificano – tendoni che utilizziamo solitamente nei campi estivi».

Il coordinamento è affidato ad Arjan Zefi, referente Agesci per l’emergenza, che organizzerà i turni serali insieme ai gruppi scout. A montare la tenda, cinque ragazzi del Ferrara 4: Eileen, Luca e Giacomo, capi, insieme ai ragazzi Giovanni e Marco. 

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