Cene calde per gli evacuati del Grattacielo, via al servizio di ristorazione grazie agli scout di Ferrara
Il gruppo Agesci Ferrara 4 ha montato un tendone nel cortile dell’associazione Viale K e servirà i pasti ogni sera
Ferrara Per i circa quaranta sfollati del grattacielo, ospitati temporaneamente nella sede dell’associazione Viale K in via Mura di Porta Po 9, partono da questa sera le cene calde offerte direttamente in loco. «Non avevamo un servizio di ristorazione sul posto – spiega Domenico Bedin, alla guida di Viale K – e grazie al supporto degli scout di Ferrara siamo riusciti a reperire un tendone dove organizzare uno spazio per servire le cene».
I pasti, preparati nella mensa autorizzata dell’associazione, verranno trasportati ogni sera in via Mura di Porta Po e distribuiti dalle 19.30 alle 21. «Saranno gli scout a servire le cene a base di african rice – sottolinea Bedin – e li ringrazio davvero di cuore per il supporto che ci stanno offrendo». A rispondere all’appello è stato il gruppo Agesci Ferrara 4. «Abbiamo recuperato una ministeriale dal gruppo Ferrara 6, che ha sede alla chiesa di San Giuseppe Lavoratore al Doro – specificano – tendoni che utilizziamo solitamente nei campi estivi».
Il coordinamento è affidato ad Arjan Zefi, referente Agesci per l’emergenza, che organizzerà i turni serali insieme ai gruppi scout. A montare la tenda, cinque ragazzi del Ferrara 4: Eileen, Luca e Giacomo, capi, insieme ai ragazzi Giovanni e Marco.
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