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La condanna

Ferrara, maltrattava e abusava della moglie: condannato a 5 anni di carcere

Daniele Oppo
Ferrara, maltrattava e abusava della moglie: condannato a 5 anni di carcere

I fatti sono avvenuti al Grattacielo fino al 2022. L’imputato è tornato al suo Paese d’origine da alcuni anni

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Ferrara Cinque anni di reclusione per due violenze sessuali e una serie maltrattamenti nei confronti della moglie, questi ultimi avvenuti anche davanti al figlio minorenne. È questa la condanna stabilita giovedì mattina dal tribunale collegiale di Ferrara nei confronti di un uomo straniero, il quale da alcuni anni è tornato nel suo Paese d’origine e che, di fatto, al di là della difesa tecnica portata dal suo difensore, non si è mai difeso nel merito dalle accuse.

È stata ascoltata in qualità di testimone la madre dell’imputato, che ha dato qualche informazione sul rapporto di coppia. Il pubblico ministero Sveva Insalata aveva chiesto una condanna a 5 anni e 8 mesi di reclusione. Nel computo finale della pena ha avuto sicuramente un ruolo a favore dell’imputato la scelta del suo difensore di procedere sostanzialmente allo stato degli atti.

Secondo l’accusa, basata in buona misura sul racconto della persona offesa, costituitasi parte civile tramite l’avvocato Carlotta Occari, il marito l’avrebbe maltrattata per diverso tempo, almeno fino al settembre 2022, quando lei lasciò definitivamente l’appartamento al Grattacielo nel quale vivevano. Lo fece dopo un ennesimo episodio di maltrattamento, che comportò anche l’intervento di carabinieri, ai quali poi raccontò anche che per due volte era stata costretta ad avere dei rapporti sessuali non consensuali.

Per la difesa, che ha contestato che tutte le circostanze oggetto della denuncia non abbiano avuto riscontri oggettivi come precedenti denunce o referti medici, l’ultimo episodio di maltrattamento fu una reazione, sicuramente non opportuna, alla scoperta che la donna aveva intrapreso una relazione con un’altra persona. Il termine per il deposito delle motivazioni è fissato in 90 giorni.

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