San Nicolò, problemi di infiltrazioni a scuola: chiusa la palestra
Troppa acqua sul parquet e i bambini della primaria della frazione di Argenta non possono fare educazione fisica. Lavori previsti per marzo. L’ira del comitato genitori: «Da nove anni aspettiamo venga sistemata»
San Nicolò “Viste le segnalazioni pervenute di consistenti infiltrazioni d’acqua nei locali della palestra della scuola primaria di San Nicolò a seguito delle continue piogge degli ultimi giorni, in attesa del sopralluogo, a tutela del personale scolastico e degli studenti, la dirigente scolastica dispone la chiusura temporanea della palestra scolastica”. Questa la comunicazione arrivata ieri mattina al Comune, al sindaco argentano Andrea Baldini, ai docenti, al personale Ata e alle famiglie dei bambini che frequentano le scuole elementari di San Nicolò, molti dei quali provenienti anche da paesi vicini.
Quella della palestra delle scuole di San Nicolò è una vicenda che si trascina da tempo, nonostante l’edificio sia stato inaugurato meno di dieci anni fa. Già un anno fa in questi giorni era stato sollevato lo stesso problema e il sindaco nei progetti in cantiere per il 2026 aveva parlato proprio della manutenzione straordinaria della copertura della palestra di San Nicolò.
E l’intervento è previsto con determina del 5 dicembre scorso per una spesa complessiva di 120mila euro con affidamento dei lavori all’azienda C.E.G. sas di Giuriati Gianni con sede a Spresiano (Tv). Lavori che al comitato genitori della scuola sono stati annunciati imminenti, per l’inizio del mese di marzo.
Ma le famiglie sono arrabbiate, lo testimonia l’esito dell’incontro del comitato genitori di mercoledì 4 febbraio, successivo a una serie di comunicazioni fra il comitato stesso e l’amministrazione comunale.
«Basta scuse - la rabbia dei genitori -, l’ultima è che i costi sono saliti da 95mila a 120mila euro obbligando così a fare un bando di gara e allungando i tempi per l’aggiudicazione. Ma sono nove anni che attendiamo la primavera o l’inverno giusto per cominciare questi lavori».
Come detto, in queste settimane il contatto tra famiglie e Comune è stato costante, «ma ogni volta viene risposto che questo ““forse è il mese buono” per iniziare i lavori e che sono stati stanziati 120.000 euro, ma nessuno dà garanzie sulla data e intanto la situazione è questa».
I genitori dei bambini che frequentano le elementari di San Nicolò ci raccontano che sono numerose le volte in cui le lezioni di educazione fisica vengono rinviate per la troppa acqua sul parquet, a causa di infiltrazioni abbondanti. «Per i nostri figli sono i pochi momenti per fare attività fisica visto il meteo di questo periodo – ci racconta una mamma -, ma sono più le volte che saltano la lezione che quelle in cui la fanno. E comunque qui è un problema di mancanza di sicurezza. In questi giorni in palestra si poteva andare con la canoa...».
«E non dimentichiamo - aggiunge un altro genitore - che la palestra è stata individuata come il punto di raccolta dell’intero paese in caso di emergenze».
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