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L’incontro

Unife, Ramacciotti accoglie la delegazione della South China University

Unife, Ramacciotti accoglie la delegazione della South China University

La visita fa parte del percorso di collaborazione firmato a Expo 2025 Osaka. La partnership accademica va avanti da oltre venticinque anni

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Ferrara La rettrice dell’Università di Ferrara Laura Ramaciotti ha accolto oggi, venerdì 6 febbraio, in Rettorato la delegazione della South China University of Technology (SCUT), prestigiosa università con sede a Canton, nell’ambito delle attività di rafforzamento delle relazioni internazionali dell’Ateneo.

Nel corso dell’incontro, la rettrice ha ricordato l’identità storica di Unife, fondata nel 1391 e tra le università più antiche al mondo, da sempre profondamente legata allo sviluppo del proprio territorio e oggi impegnata a proiettare questo patrimonio nel futuro attraverso una didattica aggiornata, una ricerca avanzata e attività di trasferimento tecnologico.

La visita si inserisce nel percorso di consolidamento della collaborazione tra Unife e SCUT, rinnovata ufficialmente con la firma di un Memorandum of Understanding in occasione di Expo 2025 Osaka, che ha confermato e rilanciato una partnership accademica e scientifica attiva da oltre venticinque anni. Avviata nei primi anni duemila grazie al contributo di figure chiave come i professori Lan Hailin, Patrizio Bianchi e Marco R. Di Tommaso, la cooperazione è oggi portata avanti dai gruppi di ricerca guidati dalle professoresse Huang Manli (School of Business Administration, SCUT), Lauretta Rubini (Dipartimento di Economia e Management, Unife) e Chiara Pollio (Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e della Prevenzione, Unife).

Nel tempo, la collaborazione ha prodotto risultati significativi. Tra le esperienze più rilevanti, la China and Italy School of Policy, programma formativo avviato nel 2006 che ha coinvolto oltre 500 policymaker, accademici, manager e imprenditori cinesi, contribuendo a rafforzare i rapporti tra le comunità decisionali della Provincia del Guangdong e della Regione Emilia-Romagna. A questa si affiancano numerosi progetti di ricerca congiunti, programmi di dottorato condivisi, iniziative di public engagement e attività di scambio e visiting per docenti e studiose/i.

Il rinnovo dell’accordo e la visita della delegazione cinese a Ferrara confermano la comune volontà di rafforzare ulteriormente una collaborazione di lungo periodo, valorizzando il dialogo internazionale e creando nuove opportunità di cooperazione scientifica e formativa, in un contesto globale che richiede un sempre maggiore impegno congiunto sul piano della ricerca e dello scambio accademico.

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