Pinacoteca e Carnevale, la Venere d’Italia racconta Cento
La virtual influencer nella città del Guercino
Cento La @VenereItalia23 è arrivata a Cento. È questo lo username dell’ormai virtual influencer più celebre d’Italia: la Venere di Botticelli, volto della nuova campagna internazionale del Ministero del Turismo “Open to Meraviglia”, progetto che invita i viaggiatori di tutto il mondo a scoprire le meraviglie della Penisola, mescolando italiano e inglese in un claim che punta dritto all’identità del Paese.
Nel weekend la Venere è arrivata anche a Cento, “città dove l’arte incontra la festa e la storia convive con l’energia della piazza”. Una tappa speciale, raccontata in un video realizzato in occasione del Carnevale d’Europa, che mostra il doppio volto della città: silenziosa e intensa nei luoghi della cultura, vibrante e travolgente tra le sue strade.
Interpretata da una giovane ragazza dai lunghi capelli biondi fermati da un nastro tricolore, la Venere comincia il suo viaggio incontrando i disegnatori e i realizzatori dei celebri carri. «Dopo un mese dalla fine del Carnevale – raccontano – iniziamo già a lavorare ai carri dell’anno dopo». Un lavoro artigianale che richiede mesi di progettazione e creatività, simbolo di una tradizione che a Cento è identità condivisa.
Dal laboratorio alla Pinacoteca il passo è breve. Qui, tra le sale custodi di capolavori e memoria, lo sguardo si posa sui segni lasciati dal Guercino e la bellezza si fa racconto. «Sapevate che Guercino era strabico? È da qui che deriva il suo nome», ricorda la protagonista nel video, riportando l’attenzione su uno degli artisti più illustri legati alla città. Alla Pinacoteca il tempo sembra fermarsi, sospeso tra le luci soffuse della galleria e la pittura esposta.
Poi però il ritmo cambia. La Venere entra nel vivo della festa e si immerge nelle atmosfere del Carnevale di Cento, tra i più rinomati e spettacolari d’Italia. Le strade si riempiono di musica, movimento, festa; la piazza si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove colori, carri e sorrisi diventano linguaggio universale. È una tradizione che unisce comunità e visitatori in un’unica, grande energia collettiva.
“Cento si svela così: colta, festosa, sorprendente. Un luogo dove la cultura dialoga con la gioia. Un’arte che racconta. Una festa che coinvolge. Un viaggio che continua”, si legge nella descrizione ufficiale del post. Un video-racconto che, nello scorso fine settimana, ha portato Cento sotto i riflettori internazionali, trasformando la città del Guercino in una nuova tappa “open to meraviglia”.
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