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Ferrara, si dissolve l’inchiesta Fiera bis: assoluzioni e proscioglimenti

Daniele Oppo
Ferrara, si dissolve l’inchiesta Fiera bis: assoluzioni e proscioglimenti

Escluse responsabilità penali dell’ex sindaco Tagliani e dell’ex assessore Modonesi. Scagionati l’ex presidente Parisini e l’azienda che si aggiudicò l’appalto da 6 milioni di euro

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Ferrara Dell’indagine Fiera bis sono rimaste solo poche briciole dopo le assoluzioni e i proscioglimenti arrivati venerdì mattina a conclusione dell’udienza preliminare. 

Prosciolto, perché il fatto non sussiste, l’ex sindaco Tiziano Tagliani, assolto l’ex assessore Aldo Modonesi.

Prosciolti (con la stessa formula: il fatto non sussiste) dalle accuse più gravi  anche l’ex numero uno della Fiera, Filippo Parisini (che si era dimesso a causa dell’indagine) così come l’ingegner Davide Grandis, Stefano Zaccarelli e Gian Domenico Leprini, rispettivamente presidente e consulente della AeC, l’impresa modenese che si era aggiudicata l’appalto per i lavori da 6 milioni di euro per la ristrutturazione e riqualificazione post sisma dei padiglioni.  Assolto Sandro Mantovani, consigliere della stessa azienda. 

Le accuse, a vario titolo, riguardavano reati di truffa alla Regione, turbativa d’asta, fronde in pubbliche forniture, falso e corruzione (reato particolarmente grave del quale era stato imputato Modonesi: per il giudice il fatto non sussiste).

Per quanto riguarda l’accusa di abuso d’ufficio questa è caduta perché non più previsto dalla legge come reato, mentre un capo di imputazione è stato dichiarato prescritto. 

Resistono solo due accuse molto minori e vicinissime alla prescrizione, per le quali il giudice dell’udienza preliminare Andrea Migliorelli ha rinviato a giudizio Grandis e Parisini,  relative in sostanza  alle conformità dell’impianto antincendio dei padiglioni. Il processo si aprirà il 14 aprile.

«Siamo molto soddisfatti per il proscioglimento di Filippo Parisini che certifica il crollo dell’intera impalcatura dell’accusa – dice l’avvocato Claudio Maruzzi -. Parisini ha sempre agito solo e sempre nell’esclusivo interesse della fiera. Ci dovremo difendere solo dall’accusa di non aver predisposto misure antincendio idonee, sulla quale siamo sereni potendo dimostrare il massimo impegno profuso per risolvere il problema». 

«Pienamente soddisfatto» anche l’avvocato Cosimo Zaccaria, che assiste Zaccarelli e Mantovani: «E’ stata ripagata la fiducia che abbiamo mostrato nella giustizia. AeC è un’azienda seria e siamo soddisfatti sia stata dimostrata la completa insussistenza dei reati che la toccavano».