La gioiosa invasione di Casumaro da parte di 750 scout
Con Zuppi aperta la nuova sede del gruppo Agesci
Casumaro Un’invasione pacifica, colorata e piena di entusiasmo ha animato Casumaro nel fine settimana appena trascorso. Sabato e domenica circa 750 tra ragazze e ragazzi hanno partecipato al Thinking Day 2026 (la “Giornata del Pensiero”), l’appuntamento annuale in cui gli scout di tutto il mondo rinnovano la propria promessa. L’evento ha visto riuniti in un grande momento di fraternità tutti i gruppi scout Agesci della zona di Ferrara, affiancati per l’occasione dal gruppo scout Cngei di Bondeno e dai “vicini di casa” del Cngei di Massa Finalese.
In linea con le indicazioni nazionali dell’Agesci per il Thinking Day di quest’anno, le attività si sono concentrate su un tema cruciale e attualissimo: l’amicizia come strumento concreto per la costruzione di un mondo più giusto e di pace. Attraverso grandi giochi, momenti di confronto e laboratori, i 750 giovani partecipanti (dai lupetti e coccinelle di 8 anni, fino ai rover e scolte di 21) hanno riflettuto su come la pace non sia un concetto astratto, ma un impegno quotidiano che nasce dalla capacità di accogliere l’altro, dal rispetto reciproco e dalla cura del proprio territorio.
Il culmine dell’evento si è tenuto ieri pomeriggio con la celebrazione della messa comunitaria presieduta dal cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna (per varie parrocchie nell’Alto Ferrarese) e presidente della Cei. La funzione ha visto la partecipazione di un migliaio di persone, non solo dell’intera comunità scout, ma anche di importanti cariche civili e associative, tra cui la presidente nazionale dell’Agesci, Roberta Vincini, e i sindaci dei Comuni di Cento (compreso il vice) e Finale Emilia.
Durante l’omelia, il cardinale Zuppi si è rivolto direttamente ai ragazzi con un messaggio di speranza e responsabilità: «È fondamentale costruire fin da piccoli un mondo che basi le sue relazioni sull’amicizia e sulla fiducia verso l’altro. Non abituatevi mai alle divisioni. Siate voi, con le vostre promesse e i vostri fazzolettoni, i primi ambasciatori di quella pace di cui la nostra società e il mondo intero hanno un disperato bisogno. E soprattutto continuate a lasciare il mondo migliore di come l’avete trovato».
La giornata si è conclusa con il taglio del nastro della nuova sede scout del gruppo Agesci Casumaro 1. Un traguardo doppiamente significativo. Il gruppo ha infatti scelto la cornice del Thinking Day per festeggiare i 35 anni dalla sua fondazione e, contemporaneamente, per restituire ai propri ragazzi una “casa” sicura. La precedente struttura era stata resa inagibile dal terribile terremoto del 2012. Quella di oggi non è stata solo l’inaugurazione di un edificio, ma il simbolo di una comunità che non si è mai arresa e che ha saputo ricostruire, pietra su pietra, il proprio futuro.
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