Ferrara, si ritrova il ladro in casa: «Sentivo dei fruscii, poi l’ho visto»
Attimi da brivido a Borgo Punta. La testimonianza: «Persone spregiudicate e preparate»
Ferrara Una sequenza da brivido quella che lo scorso giovedì ha vissuto un abitante di Borgo Punta nella propria abitazione assieme all’anziana madre. Una sera tranquilla davanti alla televisione guardando le Olimpiadi si è improvvisamente trasformata nella trama di un film del terrore.
«Ho sentito per un paio di volte dei rumori, che avevo ritenuto provenire dalla casa del vicino e lì per lì non mi hanno fatto allarmare. Poi ho sentito un fruscio più vicino, come se qualcuno avesse spostato un quadro lungo le scale che da sopra portano alla sala dove ci trovavamo. Allora ho capito che qualcosa non andava, mi sono girato verso le scale e dall’ombra del muro ho visto stagliarsi una sagoma. Così ho capito che non eravamo più soli in casa».
Una scena che fa paura anche a raccontarla. L’uomo, per un istinto protettivo verso la madre, è scattato in piedi urlando verso quella presenza oscura che si è immediatamente dileguata verso il piano superiore, uscendo probabilmente da dove era entrata, una finestra che era stata forzata e dalla quale si è nuovamente calata nel giardino per poi fuggire. «Quando ho visto che scappava gli ho urlato ancora contro e mi sono portato a metà scale, ma non l’ho inseguito. Ho preferito non rischiare, né per me né per gli altri. Ho subito chiamato i carabinieri, che sono arrivati in meno di cinque minuti».
Apparentemente non è stato portato via nulla di valore, tranne la serenità di una famiglia: al momento la denuncia è per violazione del domicilio, e questa vicenda potrebbe finire qui. Se non fosse per quello che il malvivente che si è introdotto di nascosto nella villetta bifamiliare ha lasciato: 12 minuti di riprese video immortalate dalle telecamere domestiche che il proprietario, un esperto di informatica, ha installato per monitorare le condizioni di salute della madre. Vediamo l’uomo aggirarsi tra le stanze con fare circospetto ma molto determinato, indossando abiti scuri, piumino, pantaloni e scarpe da tennis, in testa un cappellino con visiera e sul volto una fascia fino a coprire il naso. Sembra avere un auricolare con microfono, con il quale potrebbe essere stato in contatto con qualcuno all’esterno. «Da una registrazione sembra di sentirlo parlare, ma stiamo ancora analizzando il materiale per averne la certezza».
Ora tutto è in mano alle forze dell’ordine, che hanno ricevuto anche la denuncia del vicino di casa dell’uomo, da cui probabilmente era passato per entrare, mettendo a soqquadro l’abitazione senza per fortuna che l’anziano signore si accorgesse di nulla, fino a quando è stato avvisato dalla casa accanto di quello che era successo.
«L’abitazione è dotata di allarme, ma quando siamo in casa lo disattivo perché sennò suona in continuazione e spaventa tutti inutilmente, e chi pianifica questi furti evidentemente lo sa. Evidentemente si tratta di persone spregiudicate, ma anche preparate».
Le immagini parlano chiaro: si tratta di qualcuno che sa come muoversi, che in alcuni casi nota la telecamera e la disattiva, che si sposta con cautela tra vani e camere da letto, ma senza fretta, non improvvisa, compie una ricerca accurata, e non si fa scrupoli nell’avvicinarsi pericolosamente agli inquilini, tanto da farsi scoprire. Un errore che questa volta potrebbe costargli caro.
Stefania Andreotti
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