Trovata morta a Ostellato, potrebbe trattarsi di un atto volontario
La 55enne aveva un coltello conficcato nel petto, l’allarme lanciato dal marito
Ostellato Continuano le indagini dei carabinieri dopo che una donna di 55 anni, di origini bielorusse, è stata trovata senza vita nella propria abitazione in via Donatori di Organi, a Ostellato. La donna, trovata dal marito 54enne che ha poi lanciato l’allarme, aveva un coltello conficcato nel petto. I fatti risalgono al tardo pomeriggio di martedì 24 febbraio. Per tutta la sera e la notte gli inquirenti hanno lavorato per fare luce sul caso. Anche questa mattina (25 febbraio) le operazioni sono proseguite senza sosta.
Secondo i primi accertamenti condotti dal medico legale intervenuto sulla scena, il decesso della donna — che lavorava come operatrice socio-sanitaria in una struttura ferrarese — sarebbe riconducibile a un gesto estremo volontario perpetrato mediante l’utilizzo di un’arma da taglio.
Contemporaneamente, coordinate dalla Procura della Repubblica di Ferrara, sono state immediatamente avviate le indagini, con i rilievi tecnico-scientifici svolti dai militari del Nucleo Investigativo di Ferrara insieme ai colleghi dell’Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Portomaggiore, al fine di ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e non tralasciare alcuna ipotesi investigativa.
La salma, come disposto dall’autorità giudiziaria estense, è stata trasportata all’Istituto di medicina legale dell’ospedale di Ferrara per il successivo esame autoptico, volto ad accertare le cause della morte.