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Vasco, quella sera al Big di Cento e i concerti a Ferrara

Samuele Govoni
Vasco, quella sera al Big di Cento e i concerti a Ferrara

La Festa dei ragionieri nel 1977, i dischi e i concerti in città e provincia tra i 1981 e il 1987

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Ferrara Giovedì scorso lo avevamo anticipato, oggi si parte davvero. Ogni settimana la Nuova Ferrara proporrà due pagine dedicate a Vasco e ai suoi fan. Due appuntamenti fissi, il martedì e il giovedì, in vista dei concerti che il Blasco terrà al Parco Urbano Giorgio Bassani il 5 e 6 giugno. Di cose da dire e raccontare ce ne sono tante: dalle origini di Vasco ai bagni di folla, dai concerti davanti a qualche decina di persone al record mondiale di Modena Park, dai musicisti che hanno condiviso il palco con lui in momenti storici ai fan che non perdono occasione per vederlo dal vivo e cantare con lui canzoni che hanno segnato la musica italiana e le vite di molti.

Al Big di Cento

Prima degli stadi, delle arene e dei palazzetti, prima ancora dei concerti nei campi sportivi di provincia, nelle piazze di paese e nelle discoteche, c’era la radio: Punto Radio. La storia è nota e non la ripercorreremo qui (meriterebbe almeno un paio di pagine solo quella), ma basti sapere che un Vasco poco più che ventenne, siamo nei pieni anni Settanta, trasmetteva in onde medie da Zocca insieme a un gruppo di amici. La radio, una delle prime cosiddette radio libere in Italia, era così diversa e innovativa che le persone si mettevano in marcia per andare a conoscere quei ragazzi e dare un volto alle voci che ascoltavano dalle loro case.

Parallelamente all’attività in radio, Vasco inizia a fare il disc jockey nelle discoteche della zona: si sposta tra le province di Modena e Bologna e ben presto si fa un nome tra i giovani. Venerdì 23 dicembre 1977, al Big Club di Cento, locale cult della zona (ora al suo posto c’è un supermercato), si tiene la Festa dei ragionieri, un appuntamento organizzato dalle studentesse e dagli studenti dell’istituto di ragioneria di Cento (qualcuno di voi c’era?). Il manifesto promette una grandiosa serata in compagnia di Vasco Rossi di Punto Radio, che all’epoca ha da poco pubblicato il 45 giri con “Jenny” (lato A) e “Silvia” (lato B). A dividere il palco con lui c’è la band Le 5 lire, il prestigiatore Oscar e il disc jockey Leo Persuader. Quella probabilmente è la prima performance di Vasco, o almeno la prima di cui c’è traccia, in provincia di Ferrara. Le cose in quel periodo, però, per il giovane Rossi, girano alla velocità della luce e nei mesi successivi tutto comincia a correre ancora di più.

Le date a Ferrara

Nel 1978 pubblica “Ma cosa vuoi che sia una canzone?”, il suo primo disco, seguito da “Non siamo mica gli americani” e “Colpa d’Alfredo”. Le serate nei locali aumentano, il dj lascia il posto al cantautore e poi alla rockstar. Nel 1981 esce “Siamo solo noi”, il tour lo porta ad esibirsi anche alla Festa dell’Unità di Campotto, al Dancing Severi di Migliaro e allo Smack di Bondeno. L’anno successivo esce “Vado al massimo”, quell’estate Vasco torna in zona e suona alla Festa dell’Unità di Mizzana e a quella del Barco. Il 1983 è l’anno di “Bollicine”. Vasco fa decine, centinaia di date, suona praticamente tutte le sere. Va a Sanremo prima con “Vado al massimo”, poi con “Vita spericolata”. Nel 1983 suona a Ferrara due volte: il 15 aprile al palazzetto dello sport e il 15 settembre nei giardini del Grattacielo. Ha appena vinto il Festivalbar. Torna l’anno successivo, il 28 agosto 1984, per una data al Montagnone e poi, tre anni più tardi, il 28 aprile 1987, per una tappa del “C’è chi dice no tour” al palazzetto dello sport. In quegli anni non cambiano solo gli spazi in cui suona, sempre più grandi: cambiano anche diversi membri del gruppo e prende forma la Steve Rogers Band. Nel 1987, ultima data in città, sul palco ci sono Daniele Tedeschi (batteria), Maurizio Solieri (chitarre), Massimo Riva (chitarre, voci), Mimmo Camporeale (tastiere), Claudio Golinelli (basso), Andrea Innesto (sax e tastiere) e Antonella Pepe (corista). Nelle scalette ci sono già molti dei brani che faranno la storia. Alcuni titoli? “Albachiara”, “Siamo solo noi”, “Colpa d’Alfredo”, “Cosa succede in città”, “Dormi dormi”, “Vivere una favola”, “C’è chi dice no” e “Una canzone per te”. Ma è solo l’inizio. 

Raccontaci la tua storia

Sei fan di Vasco e hai una storia particolare che ti lega a lui e la vuoi raccontare? Contattaci. Puoi scriverci tramite mail all’indirizzo spettacoli@lanuovaferrara.it (oggetto: Vasco a Ferrara), su Messenger o in direct su Instagram. I racconti che raccoglieremo nel corso di questo viaggio verso i concerti del 5 e 6 giugno saranno pubblicati sulle pagine del quotidiano e sul sito e andranno a creare “Siamo solo noi”, rubrica con le voci dei fan. Uscirà tutti i giovedì. Partecipare è semplice, basta aver voglia di condividere una storia, un aneddoto, un pensiero, un’emozione: c’è chi segue Vasco dagli albori e chi l’ha scoperto da poco, chi colleziona tutti i suoi dischi e chi non si perde un concerto, chi non rinuncia a una gita a Zocca nella speranza di incontrarlo e chi attraverso le sue canzoni ha affrontato momenti duri. Se vuoi condividere con noi, con i fan e con la città ciò che senti, questo è il momento.