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L’episodio

Massa Fiscaglia, minaccia di far esplodere il condominio dove vive

Annarita Bova
Massa Fiscaglia, minaccia di far esplodere il condominio dove vive

Operazione dei carabinieri con la Polizia locale

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Massa Fiscaglia Una situazione delicata e difficile, che andava avanti da tempo e che ha avuto il suo culmine sabato, quando un uomo di 57 anni, in stato di forte disagio psicofisico, si è barricato nella propria abitazione minacciando di far saltare in aria l’edificio con l’ausilio di bombole di gas. La vicenda si è conclusa senza feriti, grazie al tempestivo e coordinato intervento dei carabinieri, per un episodio che ha scosso la comunità di Massa Fiscaglia. L’allarme è scattato intorno all’ora di pranzo quando lo stesso 57enne ha richiesto l’intervento di un’ambulanza lamentando un malore. Una volta all’interno dell’abitazione, tuttavia, l’uomo ha impugnato un coltello da cucina minacciando gli operatori del 118 e mostrando loro una bombola di Gpl e un accendino, dichiarando l’intento di provocare un’esplosione.

I sanitari sono riusciti a porsi in salvo e a dare immediatamente l’allarme alla centrale operativa dei carabinieri di Portomaggiore. Sul posto sono intervenuti massicciamente i carabinieri della compagnia di Portomaggiore e del Reparto operativo di Ferrara, supportati dalla Polizia locale e dai vigili del fuoco di Codigoro. Seguendo i protocolli per le situazioni di crisi, l’area è stata prontamente cinturata: sono state fatte sgomberare le abitazioni limitrofe, con particolare attenzione ad alcuni residenti anziani non deambulanti nonché disposto l’isolamento immediato delle utenze di gas e luce per prevenire rischi di innesco.

È stato attivato un negoziatore dell’Arma e preallertate le unità tattiche Api (Aliquote di primo intervento) e Sos (Squadre operative di supporto) da Bologna. Mentre il negoziatore tentava di instaurare un dialogo, l’uomo ha cercato di fuggire dal retro della casa, venendo però immediatamente intercettato e bloccato dai militari che presidiavano il perimetro. Dopo essere stato sedato dal personale medico, il soggetto è stato trasportato presso l’ospedale di Cona per gli accertamenti del caso. La successiva ispezione dell’immobile ha permesso ai carabinieri e ai vigili del fuoco di sequestrare quattro bombole di Gpl. Durante i controlli è stato inoltre rinvenuto un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. L’uomo è stato quindi denunciato per procurato allarme, minaccia aggravata ad incaricato di pubblico servizio e furto aggravato di energia elettrica.

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