Casa e Bottega, la ristorazione inclusiva fa centro a Codigoro
Per la Giornata della Donna il locale ha accolto tante persone, piantata una mimosa nell’orto-giardino
Codigoro Grande partecipazione e ristorante pieno per il pranzo organizzato domenica a Casa e Bottega – Ristorazione Inclusiva di Caprile in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Lo staff dei ragazzi e delle ragazze coinvolti nel progetto ha affrontato il servizio con impegno ed entusiasmo: emozionati ma preparati, hanno dimostrato competenza e grande attenzione nell’accoglienza e nel lavoro in cucina e in sala, contribuendo alla buona riuscita della giornata.
La mattinata si è aperta con un momento particolarmente significativo nell’orto di Casa e Bottega, condiviso con le famiglie. Per l’occasione è stato esposto il lavoro didattico svolto in questi giorni con l’educatrice e l’ortoterapeuta: tanti pensieri di giustizia e di rispetto, resi concreti con la piantumazione di una pianta di mimosa nell’orto-giardino.
Casa e Bottega prosegue intanto il proprio percorso con entusiasmo e determinazione: attività laboratoriali, percorsi di inclusione lavorativa e un’esperienza di ristorazione inclusiva. Il gruppo è composto da 16 ragazzi e ragazze; proseguono con regolarità il laboratorio di cucina, cuore dell’esperienza formativa, e il laboratorio dell’orto e del verde, che consente ai partecipanti di seguire l’intera filiera, dalla coltivazione alla preparazione dei piatti. Nei giorni di apertura del ristorante, martedì e giovedì, i ragazzi si dividono in gruppi per il servizio, sperimentandosi in cucina e in sala e acquisendo competenze professionali e relazionali fondamentali accompagnati da tutor, educatori e dallo chef Alessandro Borghi.
Una novità importante, attiva dai primi di ottobre, riguarda inoltre il venerdì, giornata dedicata alla riflessione e all’orientamento. Grazie alla collaborazione con la cooperativa Winner Mestieri è stato avviato un percorso per valutare competenze, attitudini e possibili sbocchi occupazionali anche al di fuori di Casa e Bottega, individuando i ragazzi pronti a intraprendere esperienze di tirocinio. Un passaggio fondamentale che rafforza la missione del progetto: non solo formazione, ma costruzione concreta di opportunità di lavoro e autonomia.
“Vivere e coltivare autonomie” e Casa e Bottega sono realizzati in co-progettazione da Asp del Delta Ferrarese con l’associazione Più Felici, Camping Florenz, Ditta Alessandro Borghi, consorzio Ferrara Proxima e le cooperative Winner Mestieri e Cidas.
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