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L’interrogatorio

Ferrara, tentato omicidio in via San Giacomo: l’anziano non ricorda

Daniele Oppo
Ferrara, tentato omicidio in via San Giacomo: l’anziano non ricorda

L’uomo di 75 anni interrogato dal pubblico ministero in ospedale

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Ferrara Ricorda di aver afferrato il coltello in cucina e di aver minacciato la moglie in un gesto di rabbia. Non ricorda, invece, di averla colpita. E non sa spiegare come sia arrivato a ferirla.
 

Sono le dichiarazioni rese ieri dall’uomo di 75 anni arrestato domenica mattina con l’accusa di aver accoltellato la moglie, in un episodio che presenta ancora diversi punti da chiarire.
 

L’interrogatorio durato circa un’ora e mezzo si è svolto davanti al sostituto procuratore Andrea Maggioni, con il dirigente della Squadra mobile Davide Farina. L’anziano, assistito dall’avvocato Stefano Forlani, ha risposto alle domande e nelle prossime ore comparirà davanti al giudice per la convalida del fermo.
 

L’uomo è piantonato all’ospedale di Cona. Il pubblico ministero ha già dato disponibilità a disporre la custodia in una struttura di accoglienza qualora la misura venga convalidata, così da evitare all’uomo un soggiorno in carcere che potrebbe essere problematico.
 

Dalle prime verifiche della Mobile emerge un quadro di forte disagio all’interno della coppia, che vive in un alloggio Acer di via San Giacomo, davanti alla stazione ferroviaria.
 

«Il pubblico ministero ha mostrato grande attenzione nel ricostruire questa vicenda», ha commentato l’avvocato Forlani al termine dell’interrogatorio.
 

La vittima, una donna di 71 anni, è ricoverata da domenica. Le sue condizioni restano stabili e non è in pericolo di vita.
 

La Procura mantiene, al momento, la contestazione di tentato omicidio, ma non esclude una possibile derubricazione a lesioni personali aggravate, in base alle valutazioni sull’effettiva volontà del 75enne di provocare la morte della moglie.
 

A chiamare i soccorsi è stato lo stesso uomo. Sul posto sono arrivati un’automedica del 118 e un’ambulanza della Croce Rossa.
 

Una vicina di casa ha riferito che la coppia aveva litigato a lungo nel pomeriggio e nella serata precedenti. Una versione che risulta essere stata confermata agli investigatori anche da un’altra vicina di casa.