La Nuova Ferrara

Ferrara

Il caso

Ferrara, la denuncia: io rapinata in via Darsena da due con un coltello

Annarita Bova
Ferrara, la denuncia: io rapinata in via Darsena da due con un coltello

Al vaglio di chi indaga le telecamere in zona

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara «Sono stata rapinata in via Darsena da due uomini armati di coltello». A dirlo è una ragazza che studia a Ferrara, la denuncia è stata fatta ai carabinieri e le indagini sono dunque aperte. Non sarà facile per le forze dell’ordine arrivare ad individuare i probabili responsabili perché non è scattata la telefonata al 112 subito dopo il fatto e di conseguenza la macchina si è messa in moto solo diverse ore dopo.

Domenica una coppia dopo una serata in piazza Verdi si è diretta a piedi verso via Darsena ed è stata avvicinata da un’auto. Due le persone all’interno, una alla guida e l’altra dalla parte del passeggero. Sarebbe stata quest’ultima a uscire, a bloccare la strada e a urlare di consegnare la borsa. Terrorizzata, la ragazza ha eseguito quanto chiesto e i rapinatori sono fuggiti a bordo del mezzo. Nella borsetta c’erano pochi soldi, oltre che i documenti e le chiavi di casa.

Le vittime, spaventate, sono tornate subito verso casa e il giorno dopo la coppia si è recata dai carabinieri e ha denunciato il fatto lanciando anche un appello sui social con la speranza che la borsa e il suo contenuto siano stati lasciati  da qualche parte dopo aver preso i contanti.

A quanto pare nell’ultimo periodo sono aumentati i tentativi di rapina da parte soprattutto di giovanissimi e sempre nei pressi del centro storico. È molto importante avvertire subito le forze dell’ordine, descrivendo ogni singolo dettaglio che possa essere utile, in particolar modo modello e targa dell’auto, anche solo in maniera parziale. In quella zona ci dovrebbero essere delle telecamere attive e le immagini, che saranno passate al vaglio, possono spesso raccontare bene l’accaduto e soprattutto fornire elementi fondamentali per arrivare a rintracciare i rapinatori. 

Annarita Bova

© RIPRODUZIONE RISERVATA