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L’omaggio

Omaggio a Freak Antoni e Pazienza: Campotto unisce arte e musica

Davide Bonesi
Omaggio a Freak Antoni e Pazienza: Campotto unisce arte e musica

Artista lucchese ha dipinto il murale su una casa disabitata. Un membro degli Skiantos si affida ai social per sapere chi è e potergli dire grazie

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Argenta “Ciao a tutti! Qualcuno conosce l’artista che ha dipinto questo murale? Lo volevamo ringraziare di cuore. Suono nella band di cui Freak è stato il leader, ovvero gli Skiantos (ora 1 2 6 9 Skiantos. Seguiteci!!!)”. Questa frase è di Massimo Magnani, detto “Magnus”, come da lui stesso scritto uno dei membri della popolare band formata dall’amatissimo Roberto Antoni detto “Freak”, bolognese, il geniale e provocatorio leader degli Skiantos, la band che ha inventato il rock demenziale in Italia, deceduto nel 2014 all’età di 60 anni. Magnani ha scritto in alcuni gruppi social argentani, postando una foto di un bellissimo murale che è stato realizzato in una casa disabitata di campagna a Campotto.

Su questo murale non è raffigurato solo “Freak” Antoni ma anche il celebre “Paz”, al secolo Andrea Pazienza, altrettanto amatissimo artista italiano, fumettista e disegnatore, nato a San Benedetto del Tronto e morto nel 1988 a soli 32 anni.

Moda che piace

I murales sono una forma d’arte che ormai ha preso piede in tutta Italia e se nella piccola frazione jolandina di Gherardi quelli dedicati al cinema hanno trasformato il paese in una meta turistica, capita che in giro per le campagne ferraresi vi siano disegni molto belli a ridare vita ai tanti edifici isolati e abbandonati da tempo. È il caso di questa abitazione di Campotto dove alla fine del mese di aprile di un anno fa è stato realizzato questo bellissimo murale con la scritta “Sono un ribelle mamma”. A realizzarlo è stato il ritrattista che si fa chiamare Rhd_streetart murales (è anche il nome della pagina Facebook).

È toscano, di Camaiore (in provincia di Lucca) e sui suoi social scrive: “Dipingo tutto su tutto... per commissioni mandare una email”. Relativamente al lavoro svolto a Campotto il 30 aprile del 2025 lo spiegava così: “Ci sono persone che nel loro passaggio su questo pianeta hanno lasciato un segno indelebile, gente che ha infranto le regole, le ha riscritte e poi tutti le hanno seguite, persone che, secondo il nostro modesto punto di vista, sono realmente riuscite a cambiare le cose e a farci fare un balzo evolutivo con la loro opera, questo è ciò he accomuna i personaggi che in questi anni abbiamo disegnato sui muri in giro per l’Italia da David Bowie a Vasco Rossi a Charles Ponzi. In questi giorni eravamo in tour con ilisacantaibitols in quel di Bologna e i nostri amici dei “Giovedismi asimmetrici” ci hanno chiesto un opera che è diventata questo omaggio a “Freak” Antoni e ad Andrea Pazienza, due artisti, due visionari, due veri ribelli che hanno lasciato questo mondo già da un po’, ma la loro grandezza e il loro spirito è ancora intorno a noi. Fortunatamente in questa epoca strana, siamo orgogliosi e felici di aver potuto realizzare questo piccolo pensiero, grazie!!!”.

Presa di contatto

Tornando ai giorni nostri, ecco che Magnani si è messo alla ricerca del disegnatore. Magnani, detto “Magnus” fa parte della band storica di “Freak” Antoni, che ora si chiama 1 2 6 9 Skiantos. Con luiLuca “Tornado” Testoni, Roberto “Granito” Morsiani, e Gianluca “La Molla” Schiavon, i musicisti che hanno fatto parte dell’ultima formazione. Domenica dunque Magnani ha scritto sulle pagine social di varie località dell’Argentano, chiedendo se qualcuno sapeva chi aveva realizzato il murale. A rispondergli con cognizione di causa è stata Arianna Romagnoli, amministratrice di una delle pagine Facebook di Argenta più seguite. E lo ha fatto taggando il realizzatore del disegno. Facile che i membri della band e il disegnatore lucchese si siano nel frattempo già “trovati”, ma certo sarebbe bello se l’incontro si svolgesse proprio davanti a quest’opera che omaggia due personaggi tanto insoliti quanto indimenticabili della nostra cultura.