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Comacchio, Negri apre la sua sede elettorale: «Saremo una grande squadra»

Piergiorgio Felletti
Comacchio, Negri apre la sua sede elettorale: «Saremo una grande squadra»

L’orgoglio del primo cittadino uscente è palpabile «Mi ricandido per ascoltare la nostra gente. Non ho dubbi: decideremo bene»

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Comacchio È stata inaugurata ieri nella centrale piazzetta Ugo Bassi, la sede elettorale della coalizione di centrodestra, di cui fanno parte la “Lista civica 2020” e la new entry “Patto per il Nord” che si riconosce nel sindaco uscente e candidato sindaco Pierluigi Negri. «Un posto in cui incontrarci, parlare e costruire. Come abbiamo sempre fatto».

L’incontro, molto partecipato, ha consentito a Negri e agli altri esponenti della giunta comunale presenti, Maura Tomasi, Emanuele Mari, Rosanna Cinti e Sandro Beltrami, presente anche il presidente del consiglio comunale, Pierpaolo Carli, di delineare a grandi linee alcuni punti che entreranno a fare parte del programma amministrativo comunale in corso di elaborazione.

«Non sono uno che fa annunci – ha detto Negri in apertura, e ha poi elogiato la Giunta – Una grande squadra che nonostante problemi e difficoltà, congiunturali Covid, emergenze, guerre, come la sostituzione di due assessori, con impegno e determinazione, ha saputo gestire con lusinghieri risultati la complessa macchina comunale. Per questo chiediamo il sostegno per dare continuità alle realizzazioni in corso ed ai progetti. La nostra scelta è stata quella di essere sempre a contatto ed in ascolto della gente per coglierne istanze e richieste»

Del punti del programma evidenziati, Negri ha parlato del rilevante problema del bando per le concessioni demaniali, in corso di definizione. Strumento in corso di elaborazione anche con il confronto con altri enti, ma che dovrà essere adattato e modulato per tenere conto delle specifiche realtà territoriali. Altro punto del programma illustrato è relativo agli investimenti su 7 progetti che prevedono una spesa complessiva di 30 milioni di euro.

«Perché noi non guardiamo alle apparenze ma alle cose concrete. Per cui è evidente la necessità di affidarne la gestione a politici esperti».

Poi è stata la volta di Maura Tomasi che ha presentato la lista “Patto per il Nord”: «Non volevamo subire i diktat da Ferrara ed ai ripetuti tentativi di commissariare la giunta comunale per questo siamo stati espulsi dalla Lega Nord. Abbiano scelto di essere autonomi perché le decisioni che riguardano questo territorio devono essere fatte nel territorio».

Di seguito Mari si è tolto qualche sassolino dalle scarpe. «Da ex forzista della prima ora – ha detto – aderendo alla lista civica di Negri, lascio alle spalle ma non dimentico chi, da sempre definitosi storico esponente provinciale di Forza Italia, pretendeva, anche con avvertimenti al sottoscritto, perché mi adoperassi nei confronti del nostro consigliere per fargli votare contro i bilanci del Comune mettendo in ginocchio il territorio e gli ribadisco che sulla mia persona non ci sono prezzi».

Ed ancora, «non posso non esprimere la sorpresa procuratami dal coordinatore provinciale di Forza Italia, col quale sempre c'era stato un rapporto leale, ed a cui già ho trasmesso la revoca del mio tesseramento, che dopo avermi fissato un incontro a inizio anno, da lui rinviato per impegni, mi ha fatto apprendere dai giornali o da interposte persone sue decisioni sul sottoscritto, escludendomi per l'imminente tornata elettorale». 

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