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La tragedia

Auto nel canale ad Argenta, il testimone: «Non potevo fare di più»

Giorgio Carnaroli
Auto nel canale ad Argenta, il testimone: «Non potevo fare di più»

In via Argine Pioppa in località La Fiorana di Bando tanti drammatici incidenti

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La Fiorana di Bando Un colpo di sonno o una distrazione gli sono stati fatali: l’auto che esce di strada, capotta nel canale e uno dei due uomini, Stefano Sordeti, che perde la vita. Sordeti, che abitava a poche decine di metri dal luogo in cui ha perso la vita, si trovava a bordo di quella macchina ed è morto in poco più di mezzo metro d’acqua.

Il precedente

È l’acqua del canale “Dominante Gramigne” che scorre adiacente alla via Argine Pioppa (poi diventa Argine Circondario Pioppa, chiamato anche dai residenti il canale Circondariale) la tortuosa strada comunale che collega la località La Fiorana a Longastrino già tristemente famosa per un analogo incidente avvenuto nel luglio del 2012 e che costò la vita al 78enne Gualtiero Tonini mentre si trovava alla guida di un trattore. Allora come ieri, sono risultati inutili i tentativi di strapparli dalla morte. L’incidente si è verificato all’ora di pranzo e l’auto, una Kia Picanto grigia dapprima finisce fuori strada e capotta nel canale. Uno dei due uomini riesce a uscire dall’auto, mentre l’altro c’è riuscito: non si esclude che il malore che ha generato l’uscita di strada sia stato anche la causa del decesso. Saranno comunque i rilievi della Polizia locale e dei sanitari a stabilire come sono andate le cose. La prima persona ad accorgersi di quanto accaduto e a chiamare i soccorsi è stata una signora, moglie di un imprenditore agricolo di San Biagio, di passaggio sulla via. Un attimo dopo, alla guida del suo automezzo, si è fermato sul ciglio della strada il 77enne Ivano Ruffilli, che abita in via Rosolo ad un paio di chilometri dal luogo dell’incidente.

«Avevo saputo dell’incidente – ci racconta l’agricoltore ancora commosso – e quando sono arrivato lì c’era un uomo, un extracomunitario che mi diceva: “Amico in acqua dentro macchina”. Con quello che mi è capitato anni fa non ho rischiato e subito dopo è arrivata l’ambulanza: uno di loro ha guardato dentro e ha visto che l’uomo aveva la testa immersa nell’acqua, e che non si muoveva. Poi è atterrato l’elisoccorso, quindi i pompieri. Non so se quello che è riuscito ad uscire fosse l’autista o il passeggero: quando chiedeva aiuto era già sulla strada. Mi dispiace, ma non potevo fare nulla».

Sul posto sia la Polizia locale dell’Unione che i carabinieri che hanno comunque fatto il possibile per gestire la situazione e regolare il traffico. Per consentire il recupero del corpo di Stefano Sordeti. Poi, più tardi anche il recupero dell’auto da parte del soccorso stradale Moderna di Argenta, mentre la strada era già stata chiusa al traffico. 

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