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Comacchio, campagna elettorale piene di accuse social: scattano le querele

Davide Bonesi
Comacchio, campagna elettorale piene di accuse social: scattano le querele

Elezioni tese nella città lagunare e mentre i candidati fanno campagna, i loro fan litigano su Facebook

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Comacchio Le elezioni ai tempi dei social non sono certo una novità, ma chissà perché a Comacchio si tende sempre a esagerare un po’. Questa campagna elettorale sta effettivamente mostrando un brutto volto della città lagunare, fra accuse, polemiche, rivendicazioni e addirittura querele con amicizie che probabilmente si romperanno in maniera definitiva. Per colpa del voto.

Candidati e la campagna elettorale social

Riavvolgendo il nastro, di fatto si può dire che la campagna elettorale a Comacchio non è cessata con l’elezione di Pierluigi Negri cinque anni fa. La rottura quasi immediata con Fratelli d’Italia ha fatto sì che sia rimasto nell’aria un clima astioso, il quale non ha certo tratto giovamento dalle successive polemiche interne alla Lega prima e a Forza Italia poi. Morale, a Comacchio si è parlato di candidati sindaci con largo anticipo, prima con la discesa di Samuele Bellotti per il centrodestra, a seguire con la ricandidatura senza partiti (salvo Patto per il Nord) di Negri e infine il ritorno nel centrosinistra di Walter Cavalieri Foschini. Un po’ fuori dagli schemi il quarto candidato Vito Troiani, che corre in modo più silenzioso in questa campagna zeppa di polemiche.

E veniamo al ruolo dei social: i candidati e i loro sostenitori si conoscono molto bene e si seguono sui social, in particolare su Facebook. Così, parallelamente alla campagna elettoraleufficiale” fatta di incontri e presentazioni di liste, ne è partita una sui social, con veri e propri bracci armati. Non serve stare tutto il giorno a scorrere Facebook per imbattersi in persone che a forza di post e immagini create con l’Intelligenza Artificiale promuovono un candidato e screditano l’altro. Il tutto alimentando polemiche e con scambi di battute pesanti nei commenti sotto i post. Pesanti a tal punto che sarebbero partite anche delle querele, almeno stando a quanto si legge in questi continui botta e risposta tra fan. Tutto questo mentre i candidati sindaci sembrano stare fuori dalla mischia, quasi che gli autori dei post siano usati come veri e propri arieti.

Il caso

Chiaro che in tal senso ha un ruolo particolare Michele Farinelli, che è pur sempre il segretario del circolo Pd lagunare, ma non sono passate inosservate alcuni giorni fa le accuse lanciate al candidato Bellotti. Ma non è certo Bellotti il nodo del contendere, bensì questo Franco Tomasi, comacchiese residente a Torino che ogni giorno posta a favore di Bellotti con critiche dure nei confronti degli altri candidati. Lo stesso ruolo di Coralba Bonazza, imprenditrice molto attiva, che ha annunciato la sua rinuncia a candidarsi come consigliera, ma sta sostenendo il sindaco uscente Negri ed evidenziando i cambi di colore politico di molti candidati nelle liste di Bellotti.

Il confronto

Lunedì 20 aprile alle 15.30 nella Sala dei Fuochi in Manifattura dei Marinati è previsto un faccia a faccia tra i quattro candidati, organizzato da Ascom-Sib, Cna, Confartigianato e Confesercenti.

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