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Rotatoria sulla Romea a Pomposa, Anas: «Completata entro giugno»

Matteo Ferrati
Rotatoria sulla Romea a Pomposa, Anas: «Completata entro giugno»

La fine del cantiere si avvicina. Un autotrasportatore: «La rotonda adesso è buia e pericolosa»

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Pomposa Sembrava ormai prossimo alla conclusione alcuni mesi fa, invece il cantiere della rotatoria lungo la statale Romea, all’altezza degli stabilimenti Conserve Italia e Kastamonu a Pomposa, è fermo da tempo. Sebbene la nuova rotonda sia stata progettata proprio per consentire l’uscita e l’entrata dei tanti mezzi pesanti che devono servire i due stabilimenti, l’uscita in direzione Kastamonu non è ancora aperta e, aspetto forse più critico, non c’è alcun impianto di illuminazione attivo.

L’unico cenno di cambiamento in quell’intersezione stradale è la folta erba che cresce nell’isola centrale (la quale, tra l’altro, toglie visibilità). L’assenza di un lampione rischia di rendere la rotatoria pericolosa, soprattutto per chi viene da Venezia in direzione di Ravenna. Centinaia di autocarri percorrono ogni giorno quel tratto e, nel buio, non è così remota la possibilità di accorgersi in ritardo della curva verso sinistra a cui segue l’imminente ingresso in rotatoria.

«La rotatoria è fatta male ed è pericolosa – ci dice un autotrasportatore abituato a percorrere quel tratto di notte –. Senza illuminazione non è visibile, soprattutto con la nebbia, anche perché l’ingresso in direzione Ravenna è fatto su una curva stretta».

Questa situazione bloccata e di disagio era stata segnalata ancora a febbraio da Giuliano Tomasi, presidente dell’associazione Il Mantello, il quale aveva detto che «In prossimità della rotatoria, priva di illuminazione pubblica, situata davanti alla Kastamonu, insiste un cantiere che si protrae da ormai lungo tempo».

Questa la “fresca” risposta da parte di Anas, ente proprietario della strada: «I lavori di realizzazione della rotatoria al km 45,600 circa della Statale 309 “Romea”, in territorio di Codigoro, rientrano nel più ampio programma in corso di esecuzione per la razionalizzazione delle intersezioni, nei comuni di Mesola, Codigoro e Comacchio. Il primo stralcio in corso di esecuzione, che ad oggi registra un avanzamento pari a circa l’85%, si attesta ad un investimento complessivo pari a circa 4,9 milioni di euro».

E, prosegue: «I lavori sono stati in gran parte realizzati, e con particolare riferimento alla rotatoria di Codigoro, si completerà l’ultimo ramo di collegamento alla zona industriale/artigianale, non appena ultimati gli interventi di risoluzione dell’interferenza con la linea del gas di competenza della Snam, che hanno reso necessaria la sospensione temporanea. La rimanente geometria della rotatoria e di tre dei quattro rami è tuttavia aperta al traffico, in esercizio provvisorio, in attesa del completamento del quarto ramo e delle opere impiantistiche. Si stima – dice Anas sulle tempistiche previste per finire il cantiere –, che il quarto ramo e le opere di definizione possano essere completate entro giugno prossimo».

Proprio ieri c’è stato un incontro tra Anas, Kastamonu, Conserve Italia e Comune di Codigoro in cuir sono stati spiegati i motivi dello stop: finché Snam non finisce, Anas non può iniziare. La speranza è che i lavori possano essere definitivamente conclusi prima dell’inizio della campagna del pomodoro di Conserve Italia, periodo dell’anno in cui si presenta il maggior flusso di automezzi e vetture nell’area.l

Matteo Ferrati

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