Symeoni Festival, due giorni di arte e cinema conquistano Ferrara
Siano: «Abbiamo triplicato l’offerta». Muroni: «Evento unico nel suo genere»
Ferrara Successo per la quinta edizione del Symeoni Festival, evento svoltosi a Ferrara venerdì 17 e sabato 18 aprile, per ricordare Sandro Simeoni, cartellonista e pittore di cinema originario di Migliarino. Due giornate intense tra laboratori proiezioni, incontri, dj set e musica dal vivo.
“È stata un’edizione bellissima, ricca e piena di feedback positivi sia da parte degli ospiti sia del pubblico – afferma Luca Siano, ideatore e direttore artistico del festival –. Abbiamo registrato la presenza di persone arrivate non solo da fuori provincia ma anche da fuori regione, con appassionati giunti da Milano, Brescia e Roma. Quest’anno abbiamo triplicato l’offerta rispetto al passato, ospitando numerosi protagonisti di rilievo, a partire da Fabio Testi, a cui abbiamo consegnato il Premio Symeoni. Andiamo avanti convinti di aver intrapreso la strada giusta e siamo già al lavoro sulla prossima edizione”.
Anche quest’anno un’attenzione particolare è stata riservata ai più giovani, con laboratori pensati appositamente per loro: locandine da colorare, manifesti da inventare e storie da scoprire hanno dato vita a momenti di grande entusiasmo.
Realizzata con il supporto di Ferrara La Città del Cinema in collaborazione con Blow-up Academy e con il patrocinio del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, la manifestazione ha coinvolto un pubblico trasversale, dai sei ai novant’anni.
“Abbiamo compreso definitivamente la potenza e l’unicità del Symeoni Festival che, ad oggi, è uno dei pochissimi eventi in Italia capaci di proporre incontri che spaziano dalla serigrafia alla grafica, dall’illustrazione al cinema e alla musica con questo livello di qualità – sottolinea Stefano Muroni, fondatore e presidente di Ferrara La Città del Cinema –. La vera unicità del festival è che tutti gli incontri sono gratuiti, grazie alla filiera che supporta l’evento, al Comune di Ferrara e a Bper Banca”.
Tra i momenti più emozionanti, l’incontro con Elisabetta Umiliani, figlia del compositore Piero Umiliani nel centenario della nascita, e quello con Fabio Testi, protagonista di una lunga carriera internazionale con oltre cento film alle spalle, tra cui “Il giardino dei Finzi Contini” di Vittorio De Sica, vincitore dell’Oscar come miglior film straniero.
“Un riconoscimento che si sta consolidando e che ha ormai un’eco non solo locale ma anche nazionale – dichiara l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli –. Avere qui Fabio Testi e poterlo premiare rappresenta un elemento di assoluto valore. Dopo il film di De Sica la sua carriera ha conosciuto una svolta importante, rendendolo uno dei volti più riconoscibili del cinema italiano”.
