Dal sogno di Balanzoni ad oggi. L’Arma Aeronautica di Bondeno fa 20 anni
La mostra sulla storia degli avieri bondenesi chiude domani
Bondeno Sono trascorsi venti anni da quando l’associazione Arma Aeronautica (nucleo di Bondeno) ha mosso i suoi primi passi, su iniziativa di alcuni appassionati. I quali, dopo avere svolto il servizio di leva o la ferma volontaria, hanno deciso di continuare ad avere un legame con il mondo dell’aviazione militare. Un progetto che era cominciato grazie all’azione di uno dei primi sognatori e trascinatori, come Rinaldo Balanzoni, che radunò attorno al labaro dell’Aeronautica un gruppo di persone accomunate dagli stessi ideali: il volontariato e l’intenzione di fare conoscere l’attività degli avieri.
«Grazie anche al supporto dell’amministrazione comunale e della sezione di Ferrara – spiega il nucleo bondenese dell’associazione – è nato così il gruppo di Bondeno. Era il 26 marzo il primo giorno dell’associazione: una giornata indimenticabile, che fu il momento più importante del nostro gruppo di volontari, motivato con caparbietà e impegno dal primo capo nucleo».
È in quella circostanza che si cominciò a porre il tema sull’intitolazione del gruppo. «Dalle ricerche emerse la figura del sergente maggiore pilota Alberto Massari, caduto in guerra, originario di Bondeno e parente di un componente del gruppo. Balanzoni, purtroppo, non riuscì a portare a termine questo sogno, ma lasciò un importante eredità ai suoi successori: Claudio De Vecchi, che ricoprì per molti anni il ruolo precedentemente suo, ed infine Daniele Bonfatti».
La passione per il volo si è sempre intrecciata con un forte impegno nel sociale. Oltre a organizzare eventi e gite a tema, l’associazione, insieme alla famiglia Balanzoni, ha promosso pranzi e cene di beneficenza che hanno permesso di acquistare un defibrillatore per la Casa della Comunità di Bondeno. Il nucleo bondenese dell’Arma Aeronautica si è distinto negli anni per numerose iniziative e progetti: visite a basi aeree, partecipazione a cerimonie, l’annuale festa al parco urbano, con la costruzione di aquiloni partendo da materiali riciclabili. Senza dimenticare la befana in piazza, ed altri momenti dedicati ai bambini con il simpatico simulatore di volo “Celestino”, fino ad arrivare alla seconda mostra tematica dopo il successo della prima edizione.
«Oggi, a vent’anni dalla nascita del nucleo – dicono gli iscritti di Bondeno – ci ritroviamo per ricordare il fondatore e primo capo nucleo, Leonardo “Rinaldo” Balanzoni, allo scopo di continuare a condividere e tramandare la passione per il volo».
Nei giorni scorsi è stata aperta alla presenza del sindaco Simone Saletti la mostra fotografica sull’aeronautica militare, che comprende anche modellismo, divise e reperti, per ricordare il primo capo nucleo e fondatore, «che ha realizzato un suo e nostro sogno», dice il nucleo bondenese dell’associazione. La mostra sarà visibile nelle ex scuole di piazza A. Moro fino a domani, sempre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 22.
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