Cento, aumentano le spese legali per la causa del teatro Borgatti
L’annuncio nell’ultimo Consiglio e in attesa della consulenza del ctu. Progetto di ricostruzione in via Cola: saranno realizzate 22 unità abitative
Cento Fra i vari punti toccati nel corso dell’ultimo Consiglio comunale centese è entrata, di sfuggita, la questione del teatro Borgatti e della causa intentata al Comune da parte della ditta che si è vista revocare l’appalto dei lavori. Nel terzo punto all’ordine del giorno, l’assessore al Bilancio, Carlotta Gaiani, illustrando quelle che sono le variazioni al Dup e al bilancio di previsione 2026/2028 ha detto che vi è un aumento delle spese legali «per dotare il capitolo di maggior capienza anche in vista di una spesa che a breve dovremo sostenere, necessaria alla costituzione in parte civile dell’ente in un procedimento penale innanzi al tribunale di Ferrara che afferisce risvolti penali, inerenti il contratto di appalto dei lavori per la ricostruzione del teatro comunale di Cento in cui il Comune è persone offesa e quindi determinato a costituirsi parte civile». Il nuovo capitolo dovrebbe vedere un aumento delle spese legali per circa 10mila euro.
A fine marzo il giudice aveva deciso di accogliere le richieste delle parti avverse al Comune per la nomina di un ctu, consulente tecnico d’ufficio, cui spetterà il compito di fornire tutte le valutazioni tecniche del caso per dirimere la controversia.
Non è mancata qualche polemica sul punto inerente l’erogazione di parte dell’avanzo accantonato (356mila euro) per consentire ai dipendenti comunali di percepire gli adeguamenti contrattuali e gli arretrati. Nello specifico, la capogruppo di Fratelli d’Italia, Francesca Caldarone, pur ravvisando la correttezza della manovra, ha auspicato che le recenti promozioni (progressioni verticali) possano aiutare i cittadini ad avere servizi migliori, in particolare nel rinnovo delle carte di identità (da agosto diverrà obsoleto il documento cartaceo in favore di quello elettronico). «Non escludo che ci possa essere un po’ di “traffico” ultimamente – ha risposto il sindaco –, ma respingo al mittente le accuse sul fatto che i servizi comunali, anagrafe in particolare, ci impieghi sei mesi» riferito al fatto che, secondo la capogruppo di FdI, quelli sarebbero i tempi tecnici avere un appuntamento.
Buone notizie, invece, sul versante urbanistico: è stata approvata la convenzione a corredo di un permesso di un intervento di demolizione e ricostruzione in via Cola. Come spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica, Rossano Bozzoli, è un intervento di rigenerazione urbana. «Verranno realizzati attraverso due soggetti attuatori distinti, 22 unità abitative, 24 autorimesse a supporto in tre blocchi distinti. Oltre a queste attività verranno realizzati, come elementi di interesse collettivo, una dozzina di parcheggi esclusivamente a uso pubblico e il tutto completato dai rifacimenti dei marciapiedi e della pubblica illuminazione». La convenzione avrà durata relativamente breve: 36 mesi per la conclusione inerente le opere pubbliche e altrettanti per quanto concerne il progetto edilizio nel suo complesso.
