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Serie di furti, risse e spaccio in zona Gad a Ferrara: l’attenzione torna alta

Daniele Oppo
Serie di furti, risse e spaccio in zona Gad a Ferrara: l’attenzione torna alta

Si accumulano le segnalazioni di episodi di micro-criminalità, anche borseggi e bici sparite, vicino alla stazione

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Ferrara Risse, episodi di spaccio e una serie ravvicinata di furti e tentati furti tornano ad accendere i riflettori sulla zona Gad, una delle aree più problematiche della città, dove negli ultimi giorni si è registrato un aumento delle segnalazioni alle forze dell’ordine.

Tra gli episodi documentati c’è anche un furto avvenuto venerdì mattina, 1° maggio, lungo via Darsena, a partire dalla rotonda davanti all’Hotel Orologio. Un lettore ha fornito un video nel quale si vede il presunto autore del colpo allontanarsi in bicicletta, indossando una felpa nera con il cappuccio calato, mentre percorre via San Giacomo in direzione della stazione ferroviaria. Nelle immagini l’uomo svolta poi in via Mameli, verso la zona del sottomura di via Ticchioni.

Secondo il racconto del lettore, l’uomo sarebbe stato seguito in auto fino al punto in cui ha fatto perdere le proprie tracce. Lo stesso testimone riferisce inoltre di aver visto una ragazza inseguire il presunto ladro in bicicletta e chiedere aiuto, spiegando che le era stata sottratta la borsetta. Nel video si nota effettivamente una borsa appesa al manubrio della bicicletta condotta dall’uomo in fuga.

Segnalazioni analoghe, sempre provenienti dalla zona Gad, sarebbero state effettuate anche al 112. Una di queste ha portato nella tarda serata di venerdì a un intervento dei carabinieri in relazione al furto di una bicicletta elettrica. L’operazione è scaturita dalla chiamata di un cittadino che, dopo aver subito il furto del mezzo in via della Concia (in centro storico), era riuscito a localizzarlo in via Vittorio Veneto, nel mezzo della Gad, grazie al Gps integrato nella bici. Giunti sul posto, i militari hanno interrotto una lite in corso tra il proprietario della bici e l’uomo che lo deteneva. Mentre la parte lesa ha collaborato fornendo prova della proprietà del mezzo, sbloccandolo con le chiavi in dotazione, il 27enne coinvolto ha mostrato da subito un atteggiamento ostile, rifiutando l’identificazione e tentando la fuga. I carabinieri sono quindi intervenuti per contenerlo, fronteggiando una reazione violenta fatta di calci e spintoni, proseguita anche durante il trasferimento e all’interno della caserma di via del Campo. L’uomo ha inoltre rifiutato sia i rilievi fotosegnaletici sia l’assistenza medica del personale del 118, intervenuto in via precauzionale. È stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per ricettazione. Il giudice gli ha imposto il divieto di dimora a Ferrara. A completare il quadro, la rissa avvenuta nel pomeriggio di martedì davanti alla stazione, che ha alimentato ulteriori timori e ha portato, giovedì mattina, all’attivazione di un controllo straordinario da parte dei carabinieri nonché gli interventi della Polizia locale il giorno prima con la denuncia di un pusher e l’arresto di un uomo che aveva tentato di rubare da un’auto in sosta in via Nazario Sauro.