Monticelli in lutto per il farmacista Gianni Finessi
L’attività di famiglia è ora portata avanti dal figlio Marco. Mercoledì i funerali
Monticelli Lutto nelle comunità di Monticelli e Codigoro per la morte del dottor Gianni Finessi, avvenuta ieri mattina all’ospedale del Delta di Lagosanto. Il conosciuto titolare della farmacia di Monticelli (in via Liberazione) che porta il suo nome e che da quando lui è andato in pensione è gestita da Marco e Giulia (due dei tre figli), aveva 75 anni. Finessi lascia i figli Luca, Marco e Giulia, il fratello Vincenzo con Cinzia, Laura e Gianluca, la nuora Esperanza, i nipoti Santiago e Martina, la compagna Olga, gli altri parenti e i tanti amici.
Finessi, oltre all’attività professionale per il quale era stimato, è stato al centro in passato anche di due vicende di cronaca, entrambe per fortuna finite bene. La prima risale al 1999, quando il farmacista Finessi fu arrestato per una storia di anabolizzanti e intervistato dalla Nuova Ferrara quando uscì dopo oltre cento giorni di custodia cautelare nel carcere milanese di San Vittore, arrestato dalla Guardia di finanza per ordine della Procura di Milano il 17 marzo di quell’anno nell’ambito di una vasta inchiesta in cui sono coinvolte numerose persone indagate per reati connessi alla somministrazione di sostanze anabolizzanti a bovini e anche al riciclaggio di denaro, «alla quale sono totalmente estraneo – ci raccontò -. Mi era stato affidato l’incarico di effettuare la sintesi e la sperimentazione di nuove molecole e di attivare processi su molecole già esistenti... In casa hanno trovato sei flaconi, per 75 grammi complessivi, non quintali o chilogrammi, 75 grammi di una sostanza, assolutamente lecita, che regola una funzione fisiologica degli animali».
Nel giugno 2015 un’altra brutta vicenda, quando il dottor Finessi, la moglie Vilma Giuglietti (morta nel dicembre del 2017) e proprio il figlio Marco furono vittime di una rapina nella loro abitazione a Codigoro. Padre e figlio furono aggrediti, legati, picchiati e rapinati all’alba del 2 giugno e dopo alcuni giorni di osservazione all’ospedale di Cona sono tornati a casa. Per Finessi, già in pensione, i medici decisero la dimissione scongiurando la possibilità di un intervento chirurgico al setto nasale, che gli era stato rotto da un colpo infertogli da uno dei rapinatori, oltre a un violento colpo al capo. Fu dimesso anche Marco, farmacista titolare della farmacia di famiglia a Monticelli, al quale i rapinatori, nel legarlo per renderlo inoffensivo mentre devastavano casa, hanno dato una violenta botta alla testa e rotto una spalla, con tanto di tutore per almeno una ventina di giorni.
I funerali di Finessi sono previsti mercoledì alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Monticelli. Dopo la santa messa l’ultimo viaggio al Giardino della cremazione di Copparo. I familiari del 75enne ringraziano per la partecipazione.
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