La Nuova Ferrara

Ferrara

Verso l’evento

Vasco Live a Ferrara, le canzoni e quel “popolo” cresciuto sotto al palco

Samuele Govoni
Vasco Live a Ferrara, le canzoni e quel “popolo” cresciuto sotto al palco

La magia dei concerti, cosa ascoltare per ingannare l’attesa

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara La prima volta non si scorda mai. Vale per tante cose, anche per i concerti di Vasco. Ognuno ha un ricordo, un’emozione, un aneddoto legato alla sua prima data. Non importa se è passato un anno o se ne sono passati quaranta, chiedete a qualsiasi fan di Vasco com’è stato quel concerto e state tranquilli che saprà raccontarvi tutto, forse anche i brani in ordine di scaletta. Sì perché i concerti di Vasco sono qualcosa che restano dentro, un’emozione che ci si porta appresso, un evento difficile (impossibile) da dimenticare. Le due date al parco Urbano di Ferrara (5-6 giugno) per molti saranno la prima volta, per tantissimi altri un felice ritorno. «Benvenuti, ben tornati... ben ritrovati!», lo dice spesso Vasco a inizio serata.

Un saluto a quel “popolo” che negli anni è cresciuta sempre più e che ora conta centinaia di migliaia di membri. Nel corso degli anni, quasi cinquanta (e chissà cosa bolle in pentola per il prossimo anno), il rocker di Zocca ha macinato centinaia di concerti. Negli anni Ottanta, quando i tour duravano mesi e le date erano quasi una ogni due giorni, il pubblico cresceva sera dopo sera. Poi è arrivato il primo live a San Siro e, a seguire, tutti gli stadi più grandi fino all’evento epocale di Modena Park 2017 con 225mila spettatori. E ora che manca meno di un mese all’inizio del nuovo tour, questo grande Rock Circus, per dirla con le parole dei Rolling Stones, è pronto a tornare in pista. Le dieci date di quest’anno sono esaurite da un pezzo (non è una novità) e mentre Vasco è chiuso a provare con la band, i fan ipotizzano scalette e ripassano mentalmente le canzoni. «Volevo scrivere canzoni, suonarle e cantarle con i ragazzi della mia compagnia», ha raccontato nel libro “Vasco. Da rocker a rockstar” (ed. Paper First). Ecco, quella compagnia col tempo si è allargata, è cresciuta, è cambiata. Una “compagnia spericolata” che aspetta il momento giusto per cantare, ridere, piangere, emozionarsi, sfogarsi e condividere quello che, più che un rock’n’roll show, ormai si può definire un rito collettivo.

Dischi live

L’energia dei concerti, fortunatamente, col tempo è finita anche sui dischi. Tra gli album dal vivo imprescindibili ci sono di certo “Va bene, va bene così” (1984), “Fronte del Palco” (1990), “Buoni o cattivi Live Anthology 04.05” (2005), ovviamente “Modena Park” (2017), “Vasco Live Milano” (2025), che immortala le sette serate consecutive allo stadio di San Siro, e “The Essentials”, registrato durante il tour dell’anno scorso. 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google