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Porto Garibaldi, lotta al degrado per i gatti: Zannini fonda un comitato

Marcello Pulidori
Porto Garibaldi, lotta al degrado per i gatti: Zannini fonda un comitato

Elisa ha lanciato l’iniziativa e l’intero quartiere si sta mobilitando

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Porto Garibaldi «Mi chiamo Elisa Zannini e sono la presidente del comitato per “Giuseppe e i Mille”, nato il 12 maggio scorso a Porto Garibaldi con altri 4 cittadini di Comacchio».

Inizia così la lettera inviata al nostro giornale da Elisa Zannini. Che prosegue: «Il nostro comitato è apolitico e senza scopo di lucro. Nasce per affrontare una situazione di degrado igienico-sanitario e ambientale in viale dei Mille, dove vivono alcuni gatti senza controllo sanitario e riproduttivo. Vogliamo contrastare il degrado e chiedere un intervento urgente dell’Asl Veterinaria di Comacchio. Il nostro obiettivo – scrive ancora Elisa – è ottenere il controllo sanitario, la tutela dei felini e l’applicazione dell’articolo 32 del regolamento comunale benessere animali di Comacchio, che prevede la sterilizzazione dei gatti liberi».

«Non possiamo più ignorare una situazione che mette a rischio la salute di tutti», ci racconta ancora Elisa Zannini.

L’obiettivo è favorire il dialogo con le istituzioni per ottenere interventi rapidi di controllo sanitario e gestione responsabile della popolazione felina presente in viale dei Mille.

«Vogliamo soluzioni concrete – afferma ancora la presidente – non promesse rimandate», aggiunge anche Sonia Consiglio. «Il decoro urbano è un diritto di chi vive e lavora qui», sottolinea invece Luca Boscarato. «Anche gli animali meritano rispetto e cure, non l’abbandono», afferma inoltre Annalisa Felletti.

«Chiediamo risposte rapide per il bene della comunità di Porto Garibaldi», conclude Ottavia Felletti, e con lei altri residenti che aderiscono a questa lodevole iniziativa. Va inoltre ricordato che nei giorni scorsi è stata inviata una segnalazione formale all’Asl Veterinaria e al Comune di Comacchio.

Ma perché questo comitato ha scelto di chiamarsi “Giuseppe e i Mille”? «Giuseppe è un gatto trovato in viale dei Mille – risponde Zannini – chiuso in un garage, denutrito e disidratato. Aveva cercato rifugio durante un temporale, ma le sue condizioni di salute non gli permettevano più di uscire da solo. È stato trovato e messo in sicurezza da alcune volontarie, curato e stabilizzato. L’infezione però gli ha lasciato danni permanenti: è sordo, cieco e ha gravi problemi neurologici ed epatici. Ha solo un anno e mezzo e combatte ogni giorno per vivere. Giuseppe – dice ancora Elisa – è diventato il simbolo di ciò che succede quando i gatti presenti in viale dei Mille vengono lasciati senza controllo sanitario e senza gestione. È per lui e per tutti gli altri gatti che vivono la sua stessa situazione che abbiamo deciso di costituire il Comitato per Giuseppe e i Mille.

Sicuramente questa ragazza non è sola in questa difficile battaglia. D’altronde, la civiltà di una società si connota anche per il modo in cui tratta gli animali. A difesa proprio degli animali, qui a Porto Garibaldi, si è mosso anche un gruppo di persone che non ha per nulla intenzione di mollare questa battaglia. 




 

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