La Nuova Ferrara

Ferrara

L’episodio

Ferrara, la disavventura di un turista: «Multato anche se avevo pagato»

Andrea Mainardi
Ferrara, la disavventura di un turista: «Multato anche se avevo pagato»

Il racconto di due giovani: «Eccesso di zelo dei controllori»

3 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Quello che doveva essere un piacevole sabato di maggio in giro per le strade di Ferrara si è trasformato in un salasso vero e proprio per due giovanissimi. Aurora Ennio di Rovigo e Alessandro Verbicaro di Ladispoli, entrambi diciannovenni, una volta arrivati in stazione hanno deciso di prendere l’autobus della linea 11. E qui accade il fattaccio.

«Volevamo andare al centro commerciale Il Castello – racconta Aurora – e l’autobus era affollato soprattutto di turisti. Inizialmente stavamo contando le monetine per pagare in contanti, poi abbiamo optato per usare le carte di credito. Nel frattempo il mezzo è ripartito raggiungendo la fermata successiva (Cavour Barriere ndr)».

Sul bus salgono poi le tre addette al controllo biglietti per una delle tante verifiche di routine. «Una volta salite – prosegue Alessandro – l’autista ha disattivato le validatrici come da prassi. Io ero riuscito per un pelo a validare la carta con tanto di luce verde e “beep” del lettore mentre Aurora no dato l’affollamento del mezzo. Le controllore hanno subito verificato la mia carta senza però trovare nessun riscontro di validatura mentre Aurora non era fisicamente riuscita a fare il biglietto. Ho cercato di spiegare alle addette la situazione mostrandogli anche la notifica dell’avvenuto pagamento, ma nulla».

E l’orario non mente: la transazione risulta effettuata alle 10.29. La multa? Alle 10.31. «Hanno multato anche alcuni ragazzi spagnoli – proseguono i giovani – nella nostra stessa situazione. È completamente mancato il buonsenso. Inoltre le tariffe esposte sui mezzi non sono aggiornate: è scritto che le sanzioni sono pari a 65 euro se pagate entro cinque giorni, che possono poi diventare 87 successivamente. Il verbale rilasciatoci però parla rispettivamente di 95 e 127 euro».

Effettivamente l’adeguamento tariffario dei biglietti avvenuto a fine ottobre 2025 ha coinvolto anche le sanzioni. Otto mesi dopo però, su alcuni mezzi la segnaletica non è stata evidentemente ancora aggiornata. Una giornata spensierata rovinata da un mix di eccesso di zelo e ostinazione che i controllori, a quanto lamentano molti utenti dei mezzi pubblici, esercitano in maniera piuttosto discrezionale.

La stessa Tper sembra però essersi resa conto dell’accaduto: «Ho contattato gli uffici di Bologna – conclude Alessandro – e anche loro hanno confermato l’assurdità della cosa affermando che i controllori dovrebbero sapere che, pagando con le carte di credito, il titolo di viaggio non sempre si convalida subito per questioni di rete. Nel weekend possono volerci anche ore. In questo caso l’assistente è stato gentilissimo nel guidarmi per inoltrare la procedura di rimborso. Mi auguro che la multa venga completamente annullata».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google