Vasco, anche dall’Uruguay e per seguire il tour 2026
Dal 2022 venduti oltre 3 milioni di biglietti per i suoi concerti
Ci siamo, dopo le prove generali di ieri riservate al fan club, questa sera a Rimini si tiene la data zero del tour Vasco Live 2026. Il 5-6 giugno l’astronave del Blasco farà tappa a Ferrara poi proseguirà il suo giro in altre quattro città italiane (Olbia, Bari, Ancona, Udine). I fan non stanno più nella pelle, l’attesa è alle stelle. Da giorni nella città di Fellini ci sono metri di tende davanti allo stadio Romeo Neri e molti di loro, già domani, si sposteranno a Ferrara.
Numeri Il Blasco Fan Club, diretto da Luigi Lamarina, conta oggi oltre 125.000 iscritti ed è il fan club ufficiale più grande d’Italia e ai vertici anche in Europa e nella top 5 mondiale. I numeri raccontano solo in parte la portata di questo fenomeno perché ai concerti di Vasco arrivano spettatori da tutte le province italiane e – per citare solo i dati del soundcheck – si segnala una presenza particolarmente forte da Lombardia (19%) , Veneto (13%) , Lazio (7%) e Piemonte (6%) , mentre l’Emilia-Romagna rappresenta da sola oltre il 22% delle presenze complessive. La sola città di Rimini pesa per il 5%, seguita da Modena con il 4% e Bologna con il 3%. Ma il popolo del Blasco supera da tempo anche i confini nazionali. Per questo evento sono attese persone provenienti da 18 Paesi esteri diversi. I fan più lontani raggiungeranno la Riviera addirittura da Australia, Argentina e Uruguay. Un risultato che nessun altro artista italiano riesce a replicare con questa continuità.
Biglietti Dal 2022, infatti, sono oltre 3 milioni i biglietti venduti per i concerti di Vasco, perché chi va a vedere i suoi concerti non è semplicemente un pubblico, ma un popolo che continua a riconoscersi in un linguaggio, in un immaginario e in una forma di libertà condivisa anche dal punto di vista generazionale: l’età media di chi ha comprato i biglietti sarà di 38 anni, con una media di circa 1.500 under 18 ad ogni data, mentre tra il pubblico non mancheranno fan di 1 anno ma anche superano i 90 anni.
Carovana rock Intorno al tour si muove inoltre una vera e propria carovana rock che cresce di anno in anno. Per trasportare il gigantesco palco servono 36 tir, mentre lo staff complessivo del tour coinvolge circa 600 persone. A questi si aggiunge il personale locale che, a seconda delle venue, varia tra le 400 e le 650 unità per ogni concerto tra facchini, addetti alla sicurezza e tecnici impegnati quotidianamente nel montaggio delle strutture. In totale sono 39 gli hotel prenotati direttamente dalla produzione, mentre le auto al seguito sfiorano il centinaio. Numeri enormi che raccontano la dimensione produttiva di Vasco Live, oggi tra gli spettacoli musicali più imponenti d’Europa. Eppure, nonostante l’enorme dispiegamento di tecnologia, effetti speciali e strutture monumentali, il cuore dello show resta profondamente rock. L’anima di Vasco continua a essere viva, istintiva, autentica. Nulla appare costruito o artificiale: tutta la macchina produttiva resta al servizio della musica, dell’energia del palco e del rapporto diretto con il pubblico. È lì che Vasco continua a fare la differenza.
Emergenti Anche quest’anno Vasco ha voluto confermare il proprio sostegno alla nuova musica attraverso “Zocca Paese della Musica”, il festival dedicato ai giovani talenti arrivato alla sua terza edizione. I dieci artisti selezionati saliranno sul palco come supporter ufficiali del tour, uno per ogni data. A Ferrara ci saranno Gaia Papadia e CaPaBrò. Un progetto fortemente voluto da Vasco che lo rende ancora oggi l’unico grande artista italiano ad aver creato un percorso concreto per portare band emergenti sui palchi degli stadi davanti a decine di migliaia di persone. Radio Italia e Rai Radio 2 sono le radio partner ufficiali di Vasco Live 2026.l
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