Benvenuto Vasco: Ferrara ti accoglie a braccia aperte
La città si è vestita a festa per vivere “un gran bel film”
Benvenuto Vasco, ben arrivato, anzi: ben ri-tro-va-to! Ne è passata di acqua sotto i ponti dall’ultima volta, eppure sembra ieri. Eh già... Noi siamo ancora qua. Ferrara è ancora qua. Come nel 1987, anno della tua ultima tappa in città. Era l’anno di "C’è chi dice no" e oggi, quasi quarant’anni dopo, c’è chi dice sì! Sì, che bella sorpresa che hai fatto a questa città e ai tuoi fan ferraresi, che in tutti questi anni ti hanno seguito ovunque pur di non perdersi una data dei tuoi tour.
Come hai detto tu stesso di recente, i tuoi concerti sono un rito collettivo laico, un momento di condivisione. È proprio così. E le canzoni che hai scritto e cantato, come quando si canta nel buio per farsi coraggio, in realtà danno coraggio a migliaia di persone. Toccano corde profonde, provocano sensazioni che fanno dire cose del tipo "parla di me", "sembra scritta per me", "è andata proprio così"...In più di un’occasione hai ringraziato il cielo e la chitarra; allo stesso modo, i tuoi fan ringraziano te. Per esserci da sempre, con la tua energia, il tuo entusiasmo e la tua franchezza. Anche loro, come te, hanno fatto un patto con le emozioni e ai concerti sanno che possono lasciarsi andare perché alla fine sanno che su quel palco hanno un complice su cui possono contare. Nel 2011 avevi presentato le tue "dimissioni da rockstar", dimissioni che non sono state accettate (c’era da immaginarselo). E così due anni dopo sei ripartito, un anno dopo l’altro, un tour dopo l’altro. Poi è arrivato il 1° luglio 2017, Modena Park, evento unico e irripetibile. Un record mondiale che ha riempito di gioia te e il tuo popolo. Che festa è stata e chissà come ti sei sentito la mattina dopo, il 2 luglio, quando tutto era stato fatto. Com’era la vista dalla cima?
Nemmeno il tempo di scendere dalla vetta che hai annunciato il tour e città dopo città sei andato a trovare i tuoi fan a casa. Non solo le grandi città e i grandi stadi ma anche quelle piazze che solitamente restano ai margini delle rotte dei grandi tour. Hai portato il tuo show in giro per l’Italia, isole comprese (e con la stessa maxi produzione, con tutte le sfide logistiche e i costi legati a questa scelta), e oggi sei di nuovo qui. Al parco urbano "Giorgio Bassani", lo zoccolo duro del fan club ti aspetta da giorni. Dopo Rimini sono arrivati qui e poi ripartiranno per Olbia. Altri sono arrivati in città ieri, moltissimi prenderanno posizione oggi e domani.
C’è chi correrà attraverso il prato per raggiungere la transenna e accaparrarsi il posto più vicino, chi arriverà trafelato a fine giornata giusto in tempo per l’inizio dello show e chi, terminato lo spettacolo di oggi, sarà pronto a vivere anche quello di domani. Ferrara si è vestita a festa per te, sta cercando di offrire il suo lato migliore e in tanti hanno voluto renderti omaggio attraverso illustrazioni, ritratti e opere d’arte diverse. Sei persino diventato un caso studio! L’università di Ferrara misurerà l’impatto dell’evento sulla città. Ma ora mettiamo da parte le parole: "ormai è tardi", "basta poco" e "comincia lo show". Perché se è vero che "qui non arrivano gli angeli", è vero anche che "sarà un gran bel film", o almeno "una splendida giornata". E allora godiamocela questa giornata, anzi, queste due giornate! Tutti insieme, in "equilibrio sopra la follia". Buon concerto.
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