Ferrara, la rinascita del Boldini è più vicina: approvato il progetto finale
Lavori per 800mila euro. Il prossimo passo sarà individuare la ditta
Ferrara Dopo anni di lavori, interruzioni e imprevisti, il Teatro-Cinema Boldini si prepara finalmente a compiere l’ultimo passo verso la riapertura. La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo e il relativo finanziamento per le opere di completamento del complesso, stanziando complessivamente 800mila euro destinati a trasformare l’edificio da cantiere incompiuto a spazio culturale pienamente fruibile.
L’intervento sul Boldini era partito con l’obiettivo di realizzare il risanamento conservativo e la messa a norma dell’intero complesso. Nel 2021 i lavori erano stati affidati al consorzio stabile Restore, ma il percorso si è rivelato più complesso del previsto. Nel 2023 il Comune ha infatti approvato la risoluzione del contratto con l’impresa appaltatrice, determinando un inevitabile rallentamento del cantiere. Per garantire la prosecuzione dell’opera, nel 2024 il completamento dei lavori è stato affidato alla cooperativa Camar.
A complicare ulteriormente la situazione sono intervenuti problemi tecnici emersi durante l’esecuzione delle opere. In particolare, la presenza di importanti infiltrazioni d’acqua ha reso necessaria una variante progettuale e l’adozione di interventi aggiuntivi per mettere in sicurezza l’edificio e preservare quanto già realizzato. Questi eventi hanno costretto l’amministrazione a rivedere le priorità del cantiere, concentrando risorse e investimenti sulle opere strutturali, sugli adeguamenti impiantistici e sulla messa a norma antincendio.
Il risultato è che, pur essendo stati completati i lavori di consolidamento e di adeguamento tecnico dell’immobile, molti interventi previsti dal progetto originario sono rimasti esclusi. Oggi gli spazi del Boldini si presentano infatti ancora allo stato grezzo: mancano numerose finiture architettoniche, gli arredi e una serie di opere indispensabili per consentire l’effettiva apertura al pubblico.
Proprio per superare questa situazione nasce il nuovo progetto approvato dalla Giunta. L’obiettivo è completare definitivamente il recupero del complesso, aggiornando al tempo stesso alcune scelte progettuali per adattarle alle nuove esigenze di utilizzo e di fruizione degli spazi.
Il piano prevede innanzitutto il completamento delle opere edilizie interne, che rappresentano la quota più consistente dell’investimento. Saranno realizzate le finiture architettoniche, gli allestimenti e gli interventi necessari a rendere pienamente operative le diverse aree dell’edificio. Accanto a queste opere è previsto il completamento degli impianti elettrici e speciali, compresi quelli dedicati alle attività teatrali e cinematografiche, oltre agli interventi sugli impianti meccanici, idrici e di climatizzazione.
Il nuovo progetto introduce inoltre alcuni lavori che non erano presenti nel piano originario. Tra questi spiccano la sostituzione degli infissi esterni, il restauro delle facciate e la sistemazione del cortile interno, interventi ritenuti fondamentali per migliorare sia la conservazione dell’immobile sia la qualità complessiva dell’esperienza per utenti e visitatori. Dal punto di vista economico, il quadro prevede circa 669 mila euro di lavori, ai quali si aggiungono spese tecniche, Iva, consulenze specialistiche e altre somme a disposizione fino a raggiungere l’importo complessivo di 800mila euro. La copertura finanziaria sarà garantita in minima parte da risorse comunali, mentre la quota principale, pari a oltre 784mila euro, sarà finanziata attraverso un mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo.
Con l’approvazione del progetto esecutivo si apre ora la fase che porterà all’individuazione dell’impresa incaricata di eseguire le opere (si parla di inizio 2027) . Una volta concluso anche questo passaggio amministrativo, il cantiere potrà ripartire con l’obiettivo di restituire alla città uno dei suoi più importanti contenitori culturali, chiuso dal 2020 e atteso da anni da operatori, associazioni e cittadini.
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