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L’episodio

Portomaggiore, segue un anziano nel supermercato e gli ruba i soldi e i documenti

Annarita Bova
Portomaggiore, segue un anziano nel supermercato e gli ruba i soldi e i documenti

Arrestata una donna di 44 anni senza fissa dimora

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Portomaggiore Ha puntato la vittima, un anziano di 87 anni, lo ha seguito nel supermercato e quindi dopo averlo avvicinato è riuscita a sfilargli il portafoglio. Ma è stata rintracciata a fermata dai carabinieri. È solo uno degli interventi dei militari di Portomaggiore che proseguono senza sosta l’azione di contrasto ad ogni forma di illegalità. Nel solo pomeriggio di mercoledì i militari hanno eseguito tre importanti arresti nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio e di prevenzione dei reati, assicurando alla giustizia soggetti destinatari di provvedimenti restrittivi e sventando appunto il furto in danno di un anziano.

In quest’ultimo caso i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Portomaggiore hanno arrestato una 44enne senza fissa dimora, sorpresa subito dopo aver commesso un furto con destrezza all’interno di un supermercato del capoluogo. La donna, approfittando della distrazione di un pensionato 87enne intento a fare la spesa, gli aveva abilmente sfilato il portafogli contenente documenti d’identità, carte di pagamento e circa 400 euro in contanti. Il tempestivo intervento dei carabinieri, nel frattempo allertati, ha permesso di bloccare la donna nell’immediatezza, recuperare la refurtiva, contestualmente restituita alla vittima e dichiararla in arresto con l’accusa di furto con destrezza.

La Procura estense, al termine delle formalità ha disposto la rimessa in libertà della 44enne, in attesa del proseguimento dell’iter giudiziario. Mentre per un analogo episodio avvenuto nella stessa giornata di ieri, questa volta in un supermercato dell’argentano, i carabinieri portuensi stanno svolgendo accurati approfondimenti per accertare se ascrivibile alla stessa indagata. Un altro intervento è stato eseguito dai carabinieri della stazione di Migliarino, i quali hanno arrestato un 35enne della zona in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’autorità giudiziaria bolognese. Il provvedimento restrittivo scaturisce da due precedenti condanne per la violazione delle misure di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Tali misure erano state originariamente disposte nel 2024 a seguito di episodi di violenza commessi nei confronti di un familiare residente in altra provincia. Il giovane, che deve scontare una pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione, è stato portato nel carcere di Ferrara all’Arginone.

Il secondo episodio ha visto i militari della stazione di Portomaggiore rintracciare e arrestare un 38enne del posto destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura estense, scaturito da diverse condanne per evasione, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, commessi nel territorio portuense tra il 2020 e il 2023. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere di Ferrara, dove dovrà espiare una pena residua di 1 anno e 2 mesi di reclusione. I controlli andranno avanti a tappeto anche nei prossimi giorni su tutto il territorio. 

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