La Nuova Ferrara

Ferrara

Il raggiro

Voghiera, come funziona la nuova truffa che colpisce i neopatentati

Voghiera, come funziona la nuova truffa che colpisce i neopatentati

Sono decine i finti sms arrivati. Presi di mira anche gli anziani

2 MINUTI DI LETTURA





Voghiera C’è chi, preso dall’ansia, ha pagato subito la finta multa e chi invece si è accorto appena in tempo che stava in realtà cadendo in una trappola. Una nuova campagna di phishing (truffa informatica) che sfrutta illegalmente il nome del servizio pubblico Send (Servizio notifiche digitali) e della piattaforma pagoPa. Ed anche questa volta vengono colpite categorie ben precise: neopatentati oppure anziani che hanno da poco rinnovato la patente, come nel caso di alcuni cittadini che abitano tra Voghiera e Portomaggiore. Lo scopo è rubare dati personali e dati della carta di credito, facendo credere ai cittadini di dover pagare una multa stradale inesistente. I truffatori seguono sempre lo stesso schema: il primo contatto arriva con un sms e, a volte, con un messaggio WhatsApp o una email, inviati da un mittente che si presenta come «Comune». Il messaggio segnala una presunta multa legata alla targa del veicolo e usa toni di urgenza, con scadenze brevissime («paga oggi», «sconto valido solo per 5 giorni»). Un link rimanda a un sito che copia fedelmente la grafica di un portale ufficiale, mostrando anche un finto verbale con un importo basso, ad esempio 44 euro, per convincere a pagare subito. Il sito chiede prima i dati anagrafici e poi quelli della carta di credito, che vengono sottratti dai truffatori. Il modo più sicuro per non cadere nella trappola è controllare l’indirizzo del sito prima di inserire qualsiasi dato.

Alcuni segnali devono far scattare l’allarme: errori grammaticali, loghi sgranati, dati incompleti su luogo, ora e targa, riferimenti normativi imprecisi sono segnali sospetti. Inoltre, i pagamenti verso la Pubblica amministrazione devono avvenire solo tramite canali istituzionali verificabili, non attraverso link ricevuti via sms o indicati su fogli trovati sull’auto. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google