Ferrara, a parco Massari c’erano una volta fontana e leone: oggi il degrado
Sono in condizioni pessime due simboli dell’area verde, molto apprezzati in passato specie dai bambini
Ferrara Sono due simboli per i frequentatori del parco Massari nella Ferrara degli anni ’70 e ’80. All’epoca l’acqua da bere ancora non veniva imbottigliata nella plastica e tra i viali del parco i bambini assetati trovavano rifugio nel leone.
I più piccoli bevevano l’acqua dal beccuccio posto alla base della vasca in marmo, per quelli con qualche anno in più era possibile raggiungere lo zampillo che sgorgava dalla bocca del leone. Poco più in là la fontana era circondata da altri giovanissimi intenti a utilizzare sommergibili a pila e altre imbarcazioni che intrecciavano le rotte nella rotondità della vasca. Qualche bagno inaspettato per chi si sporgeva a oltre il muretto, con il risultato di rientrare anticipatamente a casa a suon di sonore sculacciate.
Oggi il leone e la fontana del parco Massari rappresentano il simbolo dell’incuria di un luogo simbolo di quegli anni. E dove c’è incuria, nasce il degrado. Lo insegna lo stesso centro storico, dove piazza della Repubblica con la fontana senz’acqua ha rappresentato per anni il luogo ideale per il raduno di sbandati, un aspetto che è stato superato da oltre dieci anni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
