Danni da maltempo nel Medio e Basso Ferrarese, a Comacchio interventi su venti alberi caduti
I vigili del fuoco sono al lavoro dalla serata di mercoledì 15 luglio per ripristinare le emergenze. Nell’Argentano le più colpite sono San Nicolò e Ospital Monacale
Medio e Basso Ferrarese Da Masi Torello a Comacchio, la furia del vento non ha risparmiato, mercoledì 15 maggio sera, neppure il Medio e Basso Ferrarese, dove si sono registrati decine e decine di alberi divelti, rami spezzati e pericolanti su arterie anche di grande scorrimento, per non parlare di tegole volate via, antenne cadute o piegate, segnali stradali abbattuti. In tutti i Comuni del medio ferrarese per le squadre dei reperibili di Enel è stata, quella tra mercoledì e giovedì, una notte di grande lavoro. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a riportare la situazione alla normalità è stato rivolto dal sindaco di Masi Torello, Samuele Neri, comprendendo la vice Caterina Gentili e l’assessore Michele Bucchi. A Masi San Giacomo si registra un tetto divelto e sutto il territorio maese numerosi alberi caduti e cavi elettrici compromessi.
Anche ad Ostellato si sono registrate criticità con «danni contenuti», come sottolinea la sindaca Elena Rossi, ringraziando «tutti coloro che si sono prodigati. Diversi cittadini hanno rimosso grossi rami dalle strade, ripristinando la viabilità e alcuni camionisti stranieri hanno rimosso un albero e un intero ampio tetto in lamiera volato via da un capannone, che ostruivano la provinciale in località San Vito».
Ad Argenta, nella notte tra mercoledì e giovedì, il sindaco Andrea Baldini faceva il punto sui tratti più critici: «La strada del Trombone, che da Consandolo va verso Traghetto, è bloccata da diversi alberi e non verrà liberata prima di domani (ieri). Ancora bloccata la sp 65 sia da San Nicolò verso Marrara che da Consandolo verso Benvignante. Molti alberi sono caduti sulla sp 7 e richiedono particolare attenzione alle guida».
Nell’Argentano le frazioni più colpite sono San Nicolò e Ospital Monacale. Ancora nel pomeriggio di ieri, alcuni tratti del percorso Primaro erano da liberare dagli alberi caduti: il primo cittadino – che ringrazia tutti, dai vigili del fuoco alla Provincia – sconsiglia la percorrenza finché l’area non sarà messa in sicurezza.
Avvicinandoci al mare, tra la notte e la mattina di ieri, giovedì 16 luglio, sono 20 gli interventi di sezionamento e rimozione di trinchi e rami, effettuati dai vigili del fuoco di Comacchio su tutto il territorio comacchiese, con particolare riferimento alla sp Rossonia, alla sp per Ostellato, all’Acciaioli, ad alcune poderali e a strade disseminate tra Valle Pega ed il Mezzano. Alle 14 di ieri, alla squadra dei pompieri in servizio si sono unite le due squadre dei volontari della protezione civile Trepponti, per tagliare con motoseghe i fusti di grossi platani e di altri alberi che ostruivano strade tra le più percorse, soprattutto quelle di collegamento tra Comacchio ed Ostellato e tra Comacchio e le valli. Sin dalla sera di mercoledì, una volta attivato il Coc (Centro operativo comunale) con sede all’interno dello stabile che ospita la protezione civile Trepponti, i volontari della stessa associazione, diretti dal presidente Guerrino Ferroni, hanno cominciato a liberare strade ostruite, partendo da viale degli Etruschi al Lido Spina.
Viste le numerose richieste di intervento ai lidi, a dare man forte è intervenuta anche una squadra di vigili del fuoco di Codigoro, paese che ha visto in prevalenza fenomeni contenuti di allagamento e sospensioni di erogazione della corrente elettrica, a macchia di leopardo. Subito dopo l’attivazione del Coc, il sindaco lagunare Samuele Bellotti, al pari dei colleghi dei territori limitrofi, si è attivato per monitorare l’evolversi del maltempo, invitando tutti a limitare gli spostamenti. Nella serata di ieri è stato divulgato un avviso relativo al divieto di transito in alcune strade extraurbane comacchiesi (strada Trieste, Canale Pega sino a Buie d’Istria, Strada Umana e Strada Fosse).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
