Piano casa, in provincia di Ferrara sono 325 gli alloggi recuperabili
Dodici comuni interessati dagli interventi inseriti nell’elenco degli ammissibili. Calvano (Pd): «Una risposta concreta per affrontare l’emergenza abitativa»
Ferrara Sono 325 gli alloggi della provincia inseriti dalla Regione nell’elenco degli interventi ammissibili al finanziamento nell’ambito della prima linea del Programma regionale di recupero del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sociale. Gli interventi interessano dodici Comuni del territorio provinciale. Gli alloggi individuati sono: 252 a Ferrara, 21 a Portomaggiore, 13 a Cento, 8 a Fiscaglia, 7 a Codigoro, 6 ad Argenta, 4 a Bondeno, 4 a Mesola, 3 a Copparo, 3 a Ostellato, 2 a Jolanda di Savoia e 2 a Terre del Reno.
L’elenco approvato dalla Giunta regionale rappresenta una prima individuazione d egli interventi finanziabili. Per il loro inserimento definitivo nel Piano, i Comuni e Acer dovranno confermare la volontà di procedere al recupero degli alloggi, secondo le modalità e le scadenze che saranno stabilite dalla Regione attraverso la successiva procedura di programmazione negoziata.
La prima misura del Piano Casa regionale dispone complessivamente, per tutta la regione, di 67 milioni di euro, di cui una fetta consistente sarà destinata al Ferrarese. Le risorse fanno parte di un programma più ampio di investimenti per le politiche abitative, che prevede interventi per circa 300 milioni di euro complessivi. Gli immobili interessati sono prevalentemente alloggi Erp attualmente sfitti o inutilizzati, che saranno ristrutturati e temporaneamente destinati all’Edilizia residenziale sociale. Passeranno quindi, per la durata del programma finanziario, dall’edilizia residenziale pubblica all’edilizia residenziale sociale, per essere assegnati a canone calmierato a lavoratori e famiglie con redditi medi o medio-bassi. Al termine del programma gli alloggi torneranno alla destinazione Erp.
«Dopo l’approvazione della legge regionale delle scorse settimane, il Piano Casa dell’Emilia-Romagna, fortemente voluto dal presidente De Pascale e dall’assessore Paglia, comincia a prendere concretamente forma e avrà un impatto particolarmente significativo sul territorio ferrarese, sia nella città capoluogo sia in numerosi centri della provincia – commenta Paolo Calvano, capogruppo Pd in Assemblea legislativa –. Parliamo di 325 abitazioni oggi non utilizzate che potranno essere recuperate, rese più efficienti dal punto di vista energetico e restituite alla comunità attraverso affitti sostenibili. È una risposta concreta, costruita in collaborazione con i Comuni e con Acer, attraverso la quale la Regione vuole affrontare un’emergenza abitativa che riguarda sempre più famiglie, lavoratori e giovani. Ora è importante che gli enti coinvolti confermino gli interventi e procedano rapidamente con gli adempimenti necessari. Recuperare il patrimonio pubblico esistente significa offrire nuove opportunità abitative senza consumare altro suolo – specifica Calvano –, riqualificare gli immobili e riportare in disponibilità alloggi oggi vuoti».
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