Ostellato, Fox Bompani propone 100 euro di “incentivo” a chi se ne va
L’azienda conferma i ritardi nei pagamenti e anticipa la necessità di sessanta licenziamenti
Ostellato Abbiamo raccontato del passo indietro nella trattativa per l’accordo tra Fox Bompani e sindacati. Nei giorni subito successivi dalla dirigenza dell’azienda è arrivata questo messaggio a tutti i dipendenti: “Siamo perfettamente consapevoli che da aprile a oggi la regolarità dei pagamenti complessivi ha subito un rallentamento, soffrendo gli effetti della mancata copertura della Cigs. Si tratta della conseguenza diretta delle gravi difficoltà commerciali e logistiche incontrate a seguito dell'inizio del conflitto mediorientale. Queste difficoltà, sebbene non ancora completamente superate, hanno trovato una prima importante evoluzione: oggi siamo nelle condizioni di produrre e di spedire regolarmente i nostri prodotti. Su questo poggia la continuità dei pagamenti della nostra azienda. Un saluto cordiale. Enrico Vento”.
A Ostellato sono 77 i dipendenti e nell’accordo non firmato veniva scritto che Fox spa di Renzo Bompani ha comunicato il 30 giugno di intraprendere riorganizzazione delle attività nello stabilimento di Ostellato e negli uffici di Modena, con riduzione di un numero massimo di 60 posizioni di lavoro, “le ragioni che hanno determinato questa decisione risiedono nell’attuale contesto nazionale e internazionale di crisi generale, emersi in particolare a seguito degli effetti del conflitto in Ucraina e del conflitto nell’area mediorientale, con conseguente aumento dei prezzi delle materie prime, del costo dei trasporto, dei costi dell’energia elettrica e del gaso per l’intero comparto manufatturiero italiano, nonché del forte rallentamento dei consumi nella principale area di esportazione dell’azienda. Le parti hanno analizzato i motivi e le ragioni in relazione alle quali non è possibile adottare soluzioni idonee a porre rimedio alla situazione medesima e ad evitare il programma di riduzione del personale”.
Entro il 30 settembre previsto il licenziamento di un numero complessivo di 60 lavoratori in esubero nelle unità produttive di Ostellato e Modena. L’individuazione secondo l’unico criterio della “non opposizione” al licenziamento, quindi c’è modulo di adesione da compilare. L’azienda riconoscerà: normali competenze di fine rapporto; indennità sostitutiva del preavviso; azzeramento dell’eventuale saldo negativo di ferie e/o par senza alcuna richiesta di restituzione somme da parte della singola lavoratrice o del singolo lavoratore; somma di 100 euro lordi a titolo di transazione generale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
