Quarta ondata di caldo a Ferrara: a rischio fragili e non solo
Nei prossimi giorni previsti picchi anche di 40 gradi
Ferrara Entra nella fase più intensa la quarta ondata di calore dell’estate. L’espansione verso il Mediterraneo dell’alta pressione subtropicale sta portando aria particolarmente calda sull’Emilia-Romagna, con temperature destinate a rimanere molto sopra la media anche nei prossimi giorni. Secondo Arpae, nel fine settimana le massime potranno avvicinarsi ai 38-39 gradi nelle aree di pianura, mentre nelle città le minime potrebbero non scendere sotto i 24-25 gradi. Un mancato raffrescamento notturno che aumenta lo stress per l’organismo.
A Ferrara il livello di disagio bioclimatico ha già raggiunto la fascia rossa. La valutazione di Arpae è basata sull’indice di Thom, che combina temperatura e umidità per stimare il malessere percepito dalla popolazione. Il rosso non indica quindi soltanto valori molto elevati sul termometro, ma una situazione nella quale afa, scarsa ventilazione e persistenza del caldo possono produrre effetti sulla salute anche delle persone sane e attive, non più esclusivamente dei soggetti fragili.
Durante un’allerta rossa le prescrizioni da seguire consistono soprattutto nel ridurre drasticamente l’esposizione al calore. Quindi evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde, trascorrere alcune ore in ambienti freschi, bere regolarmente senza aspettare lo stimolo della sete e limitare alcolici, caffeina e bevande molto zuccherate. Il Ministero raccomanda inoltre pasti leggeri, abiti chiari e non aderenti, cappello e protezione solare. Questo tipo di allerta richiede attenzione anche a chi non presenta particolari problemi di salute.
Particolare cautela è richiesta per anziani, neonati, bambini, donne in gravidanza, persone sole e malati cronici, soprattutto cardiopatici e soggetti con patologie respiratorie. È opportuno controllare frequentemente le loro condizioni, mantenere freschi gli ambienti schermando le finestre esposte al sole e arieggiare nelle ore più fresche. I farmaci non devono essere sospesi o modificati autonomamente e in caso di dubbi occorre rivolgersi al medico.
Debolezza improvvisa, nausea, mal di testa, confusione, crampi, pelle molto calda o perdita di coscienza possono segnalare un colpo di calore. In questi casi bisogna portare la persona in un luogo fresco, raffreddarla gradualmente e chiedere subito assistenza. L’Ausl di Ferrara ricorda che per informazioni sanitarie è disponibile il numero verde regionale 800 033 033. Nelle emergenze, occorre chiamare il 112.
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