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Quarta ondata di caldo a Ferrara: a rischio fragili e non solo

Andrea Mainardi
Quarta ondata di caldo a Ferrara: a rischio fragili e non solo

Nei prossimi giorni previsti picchi anche di 40 gradi

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Ferrara Entra nella fase più intensa la quarta ondata di calore dell’estate. L’espansione verso il Mediterraneo dell’alta pressione subtropicale sta portando aria particolarmente calda sull’Emilia-Romagna, con temperature destinate a rimanere molto sopra la media anche nei prossimi giorni. Secondo Arpae, nel fine settimana le massime potranno avvicinarsi ai 38-39 gradi nelle aree di pianura, mentre nelle città le minime potrebbero non scendere sotto i 24-25 gradi. Un mancato raffrescamento notturno che aumenta lo stress per l’organismo.

A Ferrara il livello di disagio bioclimatico ha già raggiunto la fascia rossa. La valutazione di Arpae è basata sull’indice di Thom, che combina temperatura e umidità per stimare il malessere percepito dalla popolazione. Il rosso non indica quindi soltanto valori molto elevati sul termometro, ma una situazione nella quale afa, scarsa ventilazione e persistenza del caldo possono produrre effetti sulla salute anche delle persone sane e attive, non più esclusivamente dei soggetti fragili.

Durante un’allerta rossa le prescrizioni da seguire consistono soprattutto nel ridurre drasticamente l’esposizione al calore. Quindi evitare di uscire e svolgere attività fisica nelle ore più calde, trascorrere alcune ore in ambienti freschi, bere regolarmente senza aspettare lo stimolo della sete e limitare alcolici, caffeina e bevande molto zuccherate. Il Ministero raccomanda inoltre pasti leggeri, abiti chiari e non aderenti, cappello e protezione solare. Questo tipo di allerta richiede attenzione anche a chi non presenta particolari problemi di salute.

Particolare cautela è richiesta per anziani, neonati, bambini, donne in gravidanza, persone sole e malati cronici, soprattutto cardiopatici e soggetti con patologie respiratorie. È opportuno controllare frequentemente le loro condizioni, mantenere freschi gli ambienti schermando le finestre esposte al sole e arieggiare nelle ore più fresche. I farmaci non devono essere sospesi o modificati autonomamente e in caso di dubbi occorre rivolgersi al medico.

Debolezza improvvisa, nausea, mal di testa, confusione, crampi, pelle molto calda o perdita di coscienza possono segnalare un colpo di calore. In questi casi bisogna portare la persona in un luogo fresco, raffreddarla gradualmente e chiedere subito assistenza. L’Ausl di Ferrara ricorda che per informazioni sanitarie è disponibile il numero verde regionale 800 033 033. Nelle emergenze, occorre chiamare il 112.

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