Smantellata rete di spaccio a Bondeno: sequestrata “cocaina rosa” e una pistola
Confiscate sostanze stupefacenti e un’arma clandestina
Bondeno I carabinieri della Stazione di Bondeno hanno concluso un'operazione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, infliggendo un duro colpo a una rete di spaccio attiva sul territorio comunale. Le indagini hanno permesso di mettere in stretta relazione due distinti interventi operativi condotti a distanza di pochi giorni, i quali hanno portato al sequestro di un ingente quantitativo di droga, denaro contante e di un'arma da fuoco clandestina pronta all'uso. Il primo filone dell'operazione è scattato lo scorso 23 luglio, quando i militari, a seguito di un'attività di osservazione, hanno fatto irruzione nell'abitazione di un 39enne situata in zona. All'interno dell'immobile, i carabinieri hanno sorpreso l'uomo insieme ad alcuni assuntori mentre consumavano cocaina. La perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire svariate dosi di cocaina e hashish, materiale per il confezionamento, bilancini di precisione, agende con la contabilità dello spaccio e 2.000 euro in contanti.
Le operazioni si sono poi estese fino a una seconda abitazione nella disponibilità dell'indagato situata in un'altra regione, permettendo di recuperare ulteriori 60 grammi circa di hashish. Per questi fatti, il 39enne è stato denunciato all'autorità giudiziaria di Trento e Ferrara con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. La rete dei collegamenti è emersa in tutta la sua evidenza il 31 luglio, nel corso della seconda fase dell'operazione, quando una pattuglia, sempre dell'Arma di Bondeno, ha fermato per un controllo un'auto con a bordo un 57enne, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo infatti è stato trovato in possesso di diverse dosi di cocaina, tra cui una dose della pericolosa “cocaina rosa” (tusi), e denaro contante, mentre la successiva perquisizione presso la sua residenza ha confermato i sospetti dei militari: all'interno dell'appartamento era presente proprio il 39enne già indagato il 23 luglio, a dimostrazione del legame tra i due nella gestione dello spaccio locale.
Nell'abitazione è stata sequestrata ulteriore cocaina e hashish, nonché bilancini, materiale da taglio e 88 blister di 'kamagra', un farmaco di importazione illecita. La perquisizione è stata estesa all'abitazione della compagna dell'arrestato, in cui lo stesso si stava trasferendo. Trovatosi alle strette, l'uomo ha consegnato ai militari una pistola clandestina, una replica Beretta PX4 calibro 9 modificata per fare fuoco, con munizionamento e recante matricola abrasa, abilmente occultata all'interno di un pouf nel soggiorno ad insaputa della donna. Il 57enne è stato arrestato con l'accusa di detenzione di arma clandestina e condotto presso la Casa Circondariale di Ferrara. Il Gip del Tribunale estense ha convalidato l'arresto e posto l'indagato agli arresti domiciliari.
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