Sant’Agostino, trovano pc e documenti in strada: «Grazie per avermeli riconsegnati»
Premiato il senso civico di Diego Gieco e Mariel Ceparo
Terre del Reno Un gesto semplice, ma tutt’altro che scontato, che da Rimini arriva fino a Terre del Reno. È la storia raccontata da William Raffaeli, cittadino riminese che ha voluto rendere pubblico il proprio ringraziamento a Diego Gieco e Mariel Ceparo, residenti nel territorio di Terre del Reno, protagonisti del ritrovamento e della restituzione di un computer contenente dati e documenti per lui particolarmente importanti.
A Rimini Raffaeli aveva smarrito il materiale lungo una strada particolarmente trafficata, nei pressi della statale e della circonvallazione. Il computer e altri effetti personali si trovavano in una cartellina a terra. Proprio da quella strada, casualmente, stavano passando Gieco e Ceparo.
I due hanno notato il materiale, hanno deciso di tornare indietro e, nonostante la posizione poco sicura, si sono fermati per recuperarlo evitando che venisse danneggiato o disperso. Non sapendo nell’immediato come rintracciare il proprietario e non riuscendo a consegnarlo direttamente alle forze dell’ordine, lo hanno portato con loro con l’obiettivo di risalire al proprietario.
La ricerca ha dato i suoi frutti il giorno successivo. Partendo dal nome presente tra i documenti e utilizzando internet, Gieco e Ceparo sono riusciti a trovare un recapito di Raffaeli e a contattarlo. Il computer è così tornato nelle mani del proprietario, che ha potuto recuperare anche tutti i dati conservati.
«Volevo ringraziarli pubblicamente perché hanno dimostrato una grandissima disponibilità d’animo e di cuore – racconta Raffaeli –. Non hanno chiesto nulla in cambio e si sono presi la premura di recuperare il materiale e di fare il possibile per rintracciarmi. Mi sembra importante raccontare questi piccoli gesti, perché dimostrano che ci sono ancora persone generose e oneste».
Diego Gieco e Mariel Ceparo sono di origine argentina, con antenati italiani, e oggi vivono e lavorano a Terre del Reno. Una storia quotidiana che probabilmente sarebbe rimasta sconosciuta se Raffaeli non avesse deciso di raccontarla. Nessun gesto eroico da copertina, ma quella forma di senso civico che spesso passa inosservata: vedere qualcosa che appartiene a un altro, fermarsi, custodirla e restituirla. Per William Raffaeli, abbastanza per meritare un grazie pubblico.
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