La Nuova Ferrara

Ferrara

La panoramica

Personale Ata precario a Ferrara. Stabilizzato solo uno su tre

Andrea Mainardi
Personale Ata precario a Ferrara. Stabilizzato solo uno su tre

Michele Feletti (Cgil): «Le scuole rischiano di andare in affanno»

2 MINUTI DI LETTURA





Ferrara Con l’andare delle settimane prendono sempre più forma gli organici del personale docente e Ata nelle scuole per quanto riguarda l’imminente anno scolastico. «Al momento – spiega il segretario generale di Flc Cgil Michele Feletti – stiamo chiudendo le assunzioni a tempo indeterminato per quanto riguarda il corpo docente. I posti sono praticamente esauriti e per i rimanenti l’ufficio regionale sta provvedendo con le surroghe. Complessivamente ci saranno 351 alunni in più suddivisi in ulteriori cinque classi».

Le maggiori complessità sembrano risiedere nella stabilizzazione del personale Ata. È di mercoledì la notizia legata alle 71 assunzioni a tempo indeterminato di personale tecnico ed amministrativo nelle scuole ferraresi. Nello specifico si parla di 16 assistenti amministrativi, 7 assistenti tecnici e 48 collaboratori scolastici. La criticità arriva però dalla quantità di posti disponibili in totale: 205.

«Per questi profili – prosegue Feletti – lo sbarramento di assunzione a tempo indeterminato si ferma al 30%. È leggermente più alta per quanto riguarda i collaboratori scolastici ma, ad esempio, non sono previste assunzioni per addetti negli istituti agrari per i quali quindi resteranno due posizioni scoperte. Come sindacato ribadiamo quindi la nostra richiesta per una più alta percentuale di stabilizzazione. Allo stato attuale tutto il comparto scolastico ferrarese rischia di andare in sofferenza con questo ammontare di precarietà. E tutto questo non certo perché sia il personale a mancare, anzi. Le graduatorie sono ben presenti».

Un’altra partita si gioca sul personale docente di sostegno. In questo caso «la metà del personale è a tempo determinato ed anche questa percentuale non favorisce certo la stabilizzazione. A fronte poi di un carico di lavoro più gravoso con ulteriori 79 alunni che necessiteranno di sostegno a fronte di 71 docenti in più rispetto allo scorso anno». Tutto questo considerando anche le ore in deroga concesse per il sostegno dall’Ufficio scolastico regionale che ha aggiunto ulteriori 693 posti a già 661 attivi di diritti e di potenziamento.

In totale i docenti dedicati a questo specifico compito saranno 1.354. Un numero in crescita così come è i crescita il numero di alunni con disabilità ai quali va garantito il diritto all’istruzione i quali superano quota 2.600. Una contingenza che inevitabilmente costringe l’Ufficio scolastico a ricorrere a misure eccezionali le quali però non vanno di pari passo con la stabilizzazione del personale docente.  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google