Il fumo avvolge la casa. Anziana portata in salvo dal figlio a Codigoro
Principio d’incendio notturno causato da un cortocircuito elettrico
Codigoro Si sveglia, nel cuore della notte, per un colpo di tosse e trova la casa invasa dal fumo. Anziana di 86 anni, salvata dal figlio e dai vigili del fuoco. È stata una notte di paura quella tra lunedì e martedì per una 86enne di Torbiera, che si è ritrovata improvvisamente con la casa invasa dal fumo a causa di un principio di incendio, provocato da un corto circuito. A dare l’allarme è stata la stessa donna, riuscita ad arrivare alla finestra, per trovare un po’ di ossigeno dopo averla spalancata, con il telefono tra le mani per contattare il figlio, che vive a Codigoro.
L’anziana è stata risvegliata di soprassalto da un forte colpo di tosse. Ancora assonnata, si è accorta, nel giro di pochi istanti, del pericolo imminente per la sua vita, dopo che all’interno dell’abitazione si era sprigionato un fumo scuro. La donna ha quindi raggiunto la finestra, portando con sé il telefono e riuscendo a mettersi in contatto con il figlio. Secondo i primi accertamenti, il principio di incendio potrebbe essere partito dalla presa elettrica del frigorifero, probabilmente a seguito di un corto circuito. Il frigorifero è stato avvolto e annerito dal fumo, mentre le fiamme si sono propagate ad un raccoglitore della carta, che ha iniziato a bruciare lentamente. Il fuoco e il calore hanno, inoltre, interessato parte dei rivestimenti interni dell’abitazione. Il figlio, ricevuta la telefonata, ha raggiunto rapidamente la casa. Una volta arrivato, ha portato fuori l’anziana, mettendola al sicuro e ha quindi ha allertato i vigili del fuoco, i quali hanno provveduto a spegnere le poche fiamme rimaste ancora vive. La chiamata d’emergenza ai vigili del fuoco era scattata intorno all’1.20.
Quando i pompieri sono arrivati, l’incendio era già stato spento, ma la situazione richiedeva comunque particolare attenzione, soprattutto per la quantità di calore assorbita dai materiali dell’abitazione. Attraverso la termocamera, uno strumento che rileva la radiazione infrarossa emessa dagli oggetti e la traduce in un’immagine che evidenzia le diverse temperature, i vigili del fuoco hanno potuto controllare anche le zone apparentemente non interessate dalle fiamme, verificando la temperatura del legno e delle pareti. Particolari attenzioni sono state rivolte al soffitto in perlinato, di legno, per il calore assorbito dal soffitto. Sul posto è intervenuta, per tutti gli accertamenti del caso, una pattuglia di carabinieri della stazione di Codigoro. Dopo un accurato e prolungato sopralluogo, i vigili del fuoco hanno concluso l’intervento disponendo che l’abitazione possa tornare pienamente fruibile soltanto dopo il ripristino dell’impianto elettrico.
L’86enne è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale del Delta. Successivamente, è stato disposto il trasferimento al Centro Iperbarico di Ravenna, per il trattamento legato ai fumi inalati. Si tratta di un episodio che, fortunatamente, non è sfociato in conseguenze più gravi, anche grazie alla prontezza dell’anziana, che ha avuto la lucidità e la prontezza di chiedere aiuto, restando in attesa alla finestra. La donna, tra l’altro, avrebbe dovuto trasferirsi proprio nei prossimi giorni a casa del figlio, a Codigoro.
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