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L’intervento

Argenta, sgomberati i locali della stazione

Giorgio Carnaroli
Argenta, sgomberati i locali della stazione

Una dozzina di persone li occupavano abusivamente

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Argenta Circa una dozzina di persone non potranno più alloggiare nei locali di proprietà della stazione ferroviaria di Argenta. Ovviamente lo spazio era stato occupato abusivamente. Si tratta della palazzina dotata di bagno pubblico che per diversi anni era stata data in uso alla coop La Pieve per la distribuzione di generi alimentari alle persone in difficoltà. Una realtà assistenziale che ha chiuso i battenti perché dopo dovuti controlli è emerso che alcuni assistiti, nel tornare a casa, abbandonavano pasta e ogni altro prodotto non gradito, dentro le isole ecologiche situati davanti alla Beneficenza Manica oppure vicino alla pesa pubblica. Una squadra di operai assistita da due agenti della polizia ferroviaria, ha chiuso finestre e porte della palazzina con mattoni e calcestruzzo rafforzati da rete elettrosaldata da 10 mm: praticamente un bunker. Escluso dai lavori l’ingresso e la stessa toilette. Un provvedimento in piena autonomia e a spese dell’ente ferroviario. Da tempo questa anomala presenza stava generando tafferugli notturni, incomprensioni, tanto da esasperare i residenti della zona. Malumori che generavano ripetuti sopralluoghi effettuati dai carabinieri. Non solo, è capitato recentemente che i militari dell’Arma sono dovuti intervenire sempre alla stazione di Argenta per un passeggero sprovvisto di biglietto.

«Qui dentro dormivano circa dieci, dodici persone. Stavano sia nelle stanze che s’affacciano sulla strada che in quelle dalla parte dei binari», raccontano alcuni addetti. «Non è stato facile entrare nelle stanze per il cattivo odore e abbiamo dovuto indossare una mascherina uguale a quelle del Covid. Chi ha deciso? Qui è un’area delle ferrovie né il sindaco né altri hanno potere di agire ma sono giustamente i vertici delle ferrovie che danno indicazioni e noi interveniamo come sgombero». Nell’attesa del termine lavori, proprio mentre in stazione sono presenti numerosi studenti aspettano il treno per Ferrara, c’era un via e vai di persone che non sapeva dove andare e adesso dovrà trovare un’altra sistemazione, con la speranza che sia regolare.

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