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Il lutto

Burana saluta il pilastro Alfio: era l’anima di calcio e sagra

Davide Bonesi

	Alfio Gavioli al centro in una foto del 2010
Alfio Gavioli al centro in una foto del 2010

Morto Gavioli, presidente della società e organizzatore di feste

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Burana La piccola comunità buranese ha perso uno dei suoi personaggi simbolo, il collante di sociale e sport che per anni hanno caratterizzato la vitalità di questa frazione. All’età di 87 anni è morto Alfio Gavioli, storico presidente della società di calcio di Burana, nonché uomo di riferimento delle tante feste organizzate al campo sportivo, a partire dalla rinomata Sagra dello storione. Vedovo dal 2024, Gavioli lascia i figli Lorella con Fausto e Massimiliano, le nipoti Giorgia e Giulia con Stefano, l’adorato pronipote Cristian, la sorella, gli altri parenti e quanti lo hanno conosciuto in tanti anni di attività per il proprio paese. Gli ultimi anni di attività del Burana sono stati sofferti per Gavioli, con la dolorosa fine della squadra di calcio e anche della sagra, senza dimenticare la morte prematura del suo primo collaboratore, Alfio Trevisani.

Ma a Burana sono stati vissuti anni d’oro, dalla squadra di calcio per tante stagioni in Seconda categoria alle feste che si sono alternate nello stand al campo sportivo. «Tutto partì con la festa di fine estate - ricorda Adriano Facchini, manager e punto di riferimento per le sagre nell’Alto Ferrarese -, poi ci fu quella del pesce e in seguito l’idea di farla diventare Sagra dello storione grazie a Daniela Galliera. E Alfio era sempre in prima fila, con il suo entusiasmo e la sua voglia di fare del bene per il paese. Era un caro amico, sono dispiaciuto di questa notizia». Tra le feste non si può dimenticare Sapori d’Irlanda con l’allora sindaco matildeo Alan Fabbri fra i promotori. Tornando al calcio, Gavioli è stato un presidente spesso controcorrente, come quando nel 1998 si mise in prima fila per abolire la Terza categoria di Finale Emilia, dove militavano le formazioni dell’Alto Ferrarese. Questo perché a causa della riduzione del numero delle squadre il campionato diventava troppo corto con una una lunga pausa invernale.

Numerosissimi in queste ore i messaggi di cordoglio, dall’ex calciatore Claudio Berlato che lo saluta così: “Nooooo!!! Il mio presidente, che quando non avevo voglia di giocare veniva a prendermi direttamente a casa. Mi spiace tanto, condoglianze”. Interessante la proposta di Renato Zaghi: “Ciao Presidente. Burana, il mondo calcistico e del volontariato/associazionismo non ti dimenticheranno mai. Auspico che il Comune di Bondeno (taggati il sindaco Simone Saletti e gli assessori Ornella Bonati e Marco Vincenzi, ndr), ti intitoli il campo sportivo di Burana, cui hai dedicato buona parte della tua vita».

I familiari di Gavioli colgono l’occasione per rivolgere “Un ringraziamento particolare al dottor Paolo Ferrone, medico di famiglia, e alla signora Lilly, per le amorevoli e premurose cure prestate”. I funerali sono previsti oggi (22 settembre) alle 17 direttamente nella camera mortuaria dell’ex ospedale di Bondeno, poi la cremazione a Ferrara. Nel ringraziare per la partecipazione, i familiari invitano a ricordare il loro amato non inviando fiori, ma con offerte a Fondazione Ado di Ferrara.  

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