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Il caso

Vittorio Sgarbi in condizioni stabili, ma resta in terapia intensiva


	Elisabetta e Vittorio Sgarbi a Palazzo dei Diamanti (foto Rubin)
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Elisabetta e Vittorio Sgarbi a Palazzo dei Diamanti (foto Rubin)

L’ex sottosegretario alla Cultura è ricoverato al Gemelli di Roma da mercoledì sera

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Roma Continua a essere ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Gemelli di Roma, Vittorio Sgarbi. Il critico d’arte ed ex sottosegretario alla Cultura, a quanto apprende LaPresse, è in condizioni stabili. Sgarbi è ricoverato nel nosocomio romano da mercoledì sera.

Anni difficili

Gli ultimi anni della vita di Sgarbi non si possono definire fortunati. Nel giugno 2021 ha dichiarato di aver superato la malattia che l’aveva colpito: «Ho vinto il cancro: è stata dura. Ma si può guarire». Fino a quel momento si è sottoposto a cure specialistiche, a cicli di radioterapia e terapie nucleari che gli sono state praticate all’ospedale Sant'Orsola di Bologna. Ma quella del tumore non doveva essere l’ultima delle sfide legate alla salute che Sgarbi doveva sostenere. La sua vicenda sanitaria, infatti, assume una rilevanza pubblica anche nel 2025, quando è lo stesso ex parlamentare a raccontare di essere precipitato in una grave sindrome depressiva. Nel marzo di quell’anno è stato una prima volta ricoverato al Gemelli a seguito dell’aggravarsi di questa condizione, accompagnata da una consistente perdita di peso e da una difficoltà ad alimentarsi. Un episodio che potrebbe risultare non estraneo alle attuali condizioni di Sgarbi è anche quello legato a un ricovero, dieci anni fa, a Modena, per problemi di cuore.

I pochi amici ferraresi che riescono a raggiungerlo telefonicamente lo definiscono «depresso e molto provato». Il critico d’arte ha diluito sempre più le apparizioni televisive, che per Sgarbi sono da sempre state una costante pressoché quotidiana. «Sono qui, triste e abbattuto», riferiva pochi giorni fa a un amico. 

A Ferrara

L’ultima apparizione pubblica è del 18 settembre scorso all’inaugurazione della mostra “Da Monet a Van Gogh a Kandinsky”. Con lui una Sabrina Colle affettuosissima, la donna di vent’anni più giovane che ha conosciuto Vittorio Sgarbi nel 1998. Da allora la coppia resiste a qualsiasi temperie. Tanto da far dichiarare all’ex deputato la volontà di tagliare presto il traguardo del matrimonio. Cosa impensabile, per uno come Sgarbi, fino a qualche mese fa. Ma il vento fa il suo giro. E sono in tanti a sperare che adesso sia un vento “a favore”.

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